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Cronaca internazionale

La tragedia di Santiago e i 4 incidenti di quest’anno

Quello di Santiago di Compostela del 2013 è uno dei peggiori incidenti ferroviari della storia recente con un treno passeggeri ad alta velocità che deraglia in curva poco prima di entrare nella stazione del centro in Galizia

epa13338292 Emergency services members and security forces officers work at the scene of a collision between two high-speed trains, Iryo and AVE, in the village of Urda, Toledo, Spain, 29 October 2026. At least 68 people have been killed and dozens more injured in the accident on 28 October in the province of Toledo, south of the Spanish capital, Madrid. EPA/J.J. GUILLEN

La collisione di Toledo è solo l’ultimo, in ordine di tempo, di una serie di incidenti ferroviari avvenuti in Spagna negli ultimi anni. Drammatici i bilanci, inquietanti i motivi, spesso legati a essori umani.

A gennaio a Gelida (Catalogna) un treno dei pendolari impatta contro una frana caduta sui binari a causa del maltempo con un bilancio di un morto e 37 feriti. Nessuna allerta, nessun avviso sui binari impercorribili.

Nello stesso mese in Andalusia un altro disastro ferroviario. Una collisione di due treni ad alta velocità nel comune di Adamuz provoca 46 morti e 120 feriti: mentre il treno Iryo viaggia ad alta velocità sulla linea direttissima Madrid-Siviglia, le sue tre carrozze posteriori deragliano improvvisamente. A causa dell’inerzia, i vagoni fuori controllo invadono il binario a fianco. Solo 20 secondi dopo, arriva, a 200 chilometri all’ora, il treno Renfe Alvia, che viaggiava in direzione opposta ed è un disastro di lamiere e sangue.

Quello di Santiago di Compostela del 2013 è uno dei peggiori incidenti ferroviari della storia recente con un treno passeggeri ad alta velocità che deraglia in curva poco prima di entrare nella stazione del centro in Galizia. Il treno viaggia sulla tratta Madrid-Chamartín - Ferrol con 218 passeggeri a bordo.

Almeno 80 muoiono e 140 restano feriti. L’incidente è dovuto a una distrazione del macchinista. A Barcellona, giugno 2010, un treno regionale investe 25 persone nella stazione di Castelldefels provocando 12 morti e 13 feriti. E ancora, Valencia: il deragliamento di un convoglio della metropolitana provoca 43 morti e 47 feriti. La Spagna ricorda ancora la tragedia del 2003, inizio giugno: alle 21,40 un treno passeggeri della Renfe con 86 passeggeri a bordo e un treno merci si scontrano frontalmente nel comune di Chinchilla de Monte-Aragón (provincia di Albacete, Castiglia-La Mancia). Muoiono 19 persone. A causare il disastro un errore del capostazione che autorizza la partenza su un binario unico già occupato. E in ogni tragica pagina delle cronache spagnole, si sono accavallate le storie dei passeggeri: pendolari, turisti, gente morta sul colpo o dopo un’agonia in ospedale. E anche stavolta la cronaca ci restituisce le storie di gente comune, donne incinte, giovanissimi, coppie. Quelli che in treno incroci in corridoio.

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