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Il mistero degli uomini che spuntano dai tombini: cosa cercano nelle fogne di New York

Gruppi di uomini sono stati ripresi, nel cuore della notte, mentre entravano e uscivano dai tombini di Brooklyn e Queens dopo aver trascorso ore nella rete fognaria. La polizia di New York non esclude nessuna pista possibile

Il mistero degli uomini che spuntano dai tombini: cosa cercano nelle fogne di New York

A New York c'è un mistero che nelle ultime settimane ha attirato l'attenzione della polizia e dei residenti. Diversi video diffusi sui social mostrano gruppi di uomini emergere dai tombini della città nel cuore della notte, dopo aver trascorso ore all'interno della rete fognaria. Le immagini, riprese in vari quartieri di Brooklyn e del Queens, hanno spinto le autorità ad avviare un'indagine per capire cosa stesse accadendo sotto le strade della metropoli. Secondo quanto riferito dal Dipartimento di Polizia di New York (NYPD), al momento non esiste alcuna minaccia per la sicurezza pubblica. Tuttavia gli investigatori stanno cercando di chiarire le ragioni che hanno spinto queste persone a muoversi all'interno di uno dei sistemi fognari più estesi degli Stati Uniti.

L'ipotesi

Finora non sono stati effettuati arresti e non è stato accertato se i vari episodi siano collegati tra loro. Una delle piste seguite dagli investigatori è però piuttosto insolita. Secondo un alto funzionario delle forze dell'ordine, il gruppo potrebbe essere impegnato a "setacciare il sistema fognario alla ricerca di oggetti di valore finiti nelle acque reflue". Per escludere rischi più gravi, il NYPD ha inviato nelle fogne gli agenti della propria Unità di Servizi d'Emergenza, specializzata negli interventi più complessi. Le verifiche non hanno evidenziato la presenza di materiali sospetti o attività pericolose. "Il NYPD, per assicurarsi che non vi fosse alcuna minaccia per la popolazione, ha inviato gli agenti altamente addestrati dell'Unità di Servizi d'Emergenza all'interno del sistema fognario per verificare che gli individui non avessero lasciato nulla di sospetto. Non è stato trovato nulla. Anche il Dipartimento per la Protezione Ambientale della città, che gestisce la rete, ha effettuato controlli senza riscontrare danni alle infrastrutture".

Tre ore sottoterra a Gravesend

La prima segnalazione risale alla tarda serata di giovedì scorso. Un testimone aveva notato alcune persone aprire un tombino all'incrocio tra McDonald Avenue e Colin Place, nel quartiere di Gravesend, a Brooklyn. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo sarebbe rimasto nel sottosuolo per circa tre ore. Intorno alle due del mattino le stesse persone sono riemerse dal tombino. Un video diffuso successivamente mostra la scena, un uomo solleva il pesante coperchio in ghisa e permette a sette persone di uscire una dopo l'altra. Tutti sembrano indossare tute protettive o abiti da lavoro. Poco dopo, il gruppo si cambia rapidamente vicino ad alcune auto parcheggiate prima di allontanarsi.

Il secondo episodio a Williamsburg

Quasi in contemporanea è arrivata una seconda segnalazione da Williamsburg, sempre a Brooklyn. Alcune persone sono state viste entrare in un tombino nei pressi dell'incrocio tra Heyward Street e Bedford Avenue. Anche in questo caso il gruppo sarebbe rimasto nella rete fognaria per circa due ore e mezza prima di riemergere. Le immagini pubblicate dal sito locale Williamsburg 365 mostrano sette persone uscire dal sottosuolo una dopo l'altra. Diversi membri del gruppo indossavano lampade frontali o le trasportavano insieme ad altri attrezzi. Almeno tre persone avevano con sé delle pale. Uno degli uomini ha persino rischiato di essere investito da un'auto mentre risaliva in superficie nel mezzo del traffico notturno. Dopo essere usciti dal tombino, i componenti del gruppo sono saliti a bordo di alcune vetture e si sono allontanati.

Un precedente nel Queens

Le indagini hanno riportato alla luce anche un episodio avvenuto il 5 maggio nel quartiere di Astoria, nel Queens. In quell'occasione tre persone erano state viste entrare in un tombino all'incrocio tra la 20th Avenue e la 36th Street. I tre indossavano alti stivali impermeabili da pesca e portavano torce elettriche. Anche quel comportamento aveva suscitato sospetti tra i residenti della zona. Un testimone aveva raccontato l'episodio all'emittente NBC New York: "Tre sconosciuti che camminavano in giro con strani abiti hanno aperto il tombino e sono scesi, come nei cartoni animati delle Tartarughe Ninja. Li guardavo e loro guardavano me, ho capito che stavano tramando qualcosa".

Nessun collegamento accertato

Al momento gli investigatori non sono riusciti a stabilire se i diversi episodi facciano parte della stessa attività o se si tratti di gruppi distinti. Le autorità stanno esaminando i filmati di sorveglianza e raccogliendo testimonianze per ricostruire gli spostamenti delle persone coinvolte. Il Dipartimento per la Protezione Ambientale di New York ha confermato che, dopo le ispezioni effettuate, non sono stati individuati danni alla rete fognaria cittadina. "Non ci sono arresti e le indagini sono ancora in corso", ha dichiarato un portavoce della polizia. Per ora il caso resta avvolto nel mistero.

Quello che è certo è che le immagini di uomini che emergono dalle fogne nel cuore della notte hanno trasformato alcuni normali tombini di Brooklyn e Queens nel centro di uno degli enigmi più curiosi che New York abbia vissuto negli ultimi mesi.

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