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Cronaca internazionale

Piloti si addormentano per 28 minuti, l’aereo va fuori rotta: dove è stato sfiorato il disastro

Sia il comandante che il primo ufficiale hanno smesso di rispondere ai contatti della torre di controllo: ecco cos’è successo in un volo della Batik Air

Si erano addormentati in volo per mezz'ora: sospesi due piloti della compagnia indonesiana Batik Air

Un sonno profondo che poteva costare la vita a 159 persone, questo il numero di passeggeri e membri dell’equipaggio di un volo Batik Air partito da Kendari e diretto a Jakarta, la capitale dell’Indonesia: per ben 28 minuti, a 36mila piedi di altitudine (quasi 11 mila metri), nessuno ha pilotato l’aereo, né il comandante e neanche il primo ufficiale.

Cosa è successo

Sembra assurdo ma entrambi i piloti, dopo aver inserito sull’Airbus A320 il pilota automatico, si sono addormentati per un tempo infinito lungo quasi 30 minuti dove sarebbe potuto accadere di tutto senza la loro vigile attenzione. In questo caso, a bordo non c’è stata nessuna anomalia, nessuna tempesta, nessun guasto meccanico o impatto con uccelli.

Il pilota automatico era stato inserito e faceva esattamente quello che gli era stato imposto, il problema era che i due piloti responsabili di impartirgli i comandi si sono entrambi addormentati profondamente, lasciando 157 persone senza nessuno sveglio ai comandi.

Quali sono state le cause

Come riportano alcuni media stranieri, i fatti sono avvenuti il 25 gennaio scorso. Secondo un rapporto preliminare del Comitato nazionale indonesiano per la sicurezza dei trasporti, i problemi sono iniziati in modo piuttosto innocente: poco dopo che l’Airbus si era stabilizzato alla quota di crociera, il comandante, un uomo di 32 anni con oltre seimila ore di esperienza, ha chiesto al primo ufficiale se poteva fare una breve pausa. Si è trattato di una richiesta abbastanza standard durante i lunghi voli di crociera, e il copilota ha acconsentito nel tenere i comandi.

Nessuno poteva immaginare, però, che anche il copilota fosse allo stremo delle forze. Era diventato padre di due gemelli circa un mese prima, e gli investigatori hanno successivamente appurato che il sonno dei giorni precedenti il volo era stato ripetutamente interrotto da numerosi risvegli notturni causati dai due bebè.

L’allarme della torre di controllo

Poco dopo aver preso i comandi dell’aereo, si è addormentato in poco tempo. Per i successivi 28 minuti, l’ Airbus A320 ha continuato a volare senza che nessuno lo monitorasse. I controllori del traffico aereo di Jakarta hanno tentato più volte di mettersi in contatto con i piloti ma senza ottenere alcuna risposta. Anche un altro aereo nelle vicinanze ha tentato di mettersi in contatto ma senza alcun esito.

Nel frattempo, il jet ha anche iniziato a deviare dalla rotta di volo assegnata. Dopo quasi mezz’ora, è stato il comandante a svegliarsi per primo capendo immediatamente che qualcosa non stava andando per il verso giusto, l’aereo non stava più seguendo la rotta prevista. A quel punto, svegliato il copilota, sono ripresi i contatti con la torre di controllo.

Nessuno dei passeggeri e del personale di bordo ha mai corso un pericolo fisico: l’aereo è rimasto stabile per tutta la durata dell’incidente ed è atterrato in sicurezza a Jakarta senza che nessuno a bordo si accorgesse di nulla di anomalo. Subito dopo l’incidente, il ministero dei trasporti indonesiano ha emesso un duro rimprovero pubblico alla compagnia aerea e ha sospeso entrambi i piloti in attesa di ulteriori indagini, chiedendo un esame più approfondito delle modalità con cui le compagnie aeree monitorano i programmi di riposo degli equipaggi.

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