È polemica nel Regno Unito dopo che il governo inglese ha deciso di diffondere un vademecum rivolto ai migranti. Nel depliant vengono riportate diverse regole comportamentali necessarie per vivere civilmente sul territorio britannico, dall’obbligo a rispettare il genere femminile al divieto assoluto di qualsiasi forma di violenza. Viene inoltre precisato che i rapporti sessuali devono essere consenzienti, e che è vietato fare sesso con i minori. Da qui la bufera.
L’opuscolo, promosso dal ministero dell’Interno, consiste in nove pagine e ha scatenato una vera e propria levata di scudi. I Conservatori hanno dichiarato che chiunque violi la legge britannica dovrebbe essere espulso. Si sono fatti sentire anche i rappresentanti del partito Reform UK, che hanno visto nel vademecum una dimostrazione pubblica del fatto che il governo conosce la minaccia. Dall’altro lato, le associazioni pro-migranti e i partiti progressisti hanno visto nel documento la causa scatenante di possibili futuri episodi di razzismo e pregiudizio.
Stando a quanto riferito da BBC, il Primo Ministro Andy Burnham ha ribadito che chi viola la legge britannica, sarà espulso dal Paese. Ha inoltre aggiunto che il numero di espulsioni di immigrati clandestini è aumentato significativamente. “Ne consegue che, se adottiamo questo approccio, è necessario chiarire esplicitamente quali siano le leggi del Regno Unito e le norme sociali del paese, ed è per questo che si adotta questo approccio”, ha dichiarato.
Dati del ministero dell’Interno britannico alla mano, tra aprile 2025 e marzo 2026 sono state 93.525 persone a presentare domanda di asilo, con un calo del 12% rispetto allo scorso anno.
Nell’opuscolo viene spiegato che nel Regno Unito le donne godono degli stessi diritti degli uomini, e non hanno bisogno di ricevere permessi da parte di mariti, padri o fratelli. Viene poi data attenzione ai rapporti sessuali. Il sesso deve avvenire con il consenso da parte di entrambi i partecipanti. Nel documento è inoltre precisato che tale consenso non può essere dato se la persona dorme, è ubriaca o non in grado di intendere. “Avere rapporti sessuali con qualcuno che non desidera è considerato stupro. Lo stupro è un reato grave”, si legge. Vietato, inoltre “fare commenti a sfondo sessuale a qualcuno, anche se si pensa che siano un complimento”.
Si parla poi anche dei più giovani, con il divieto di avere rapporti sessuali con i minori di 16 anni.
Questo documento ha scatenato forti polemiche da parte di varie realtà politiche. I Conservatori e il partito Reform UK hanno bollato il vademecum come inutile e patetico. La baronessa Jenny Jones, membro della Camera dei Lord per il Partito dei Verdi, ha invece chiesto delle scuse. “Si tratta di una mossa pericolosa e inutile da parte del ministero dell’Interno, che alimenta i cliché della destra”, ha spiegato a Sky News.
