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Il terremoto piega il Venezuela: il bilancio sale a 920 morti e 3.360 feriti. Tajani: "Sono tre le vittime italo-venezuelane. Cinque sono feriti, 35 dispersi"

Due scosse fortissime: la prima di magnitudo 7.2, seguita da un'altra a distanza di 39 secondi ancora più potente. Mai un sisma simile negli ultimi 126 anni. Più di 50 mila i dispersi. Si teme una catastrofe umanitaria. Gli Usa sospendono le sanzioni a Caracas. Unità di Crisi della Farnesina: "65mila connazionali nell'area del sisma". Cittadina italo-venezuelana ricoverata con fratture

Il terremoto piega il Venezuela: il bilancio sale a 920 morti e 3.360 feriti. Tajani: "Sono tre le vittime italo-venezuelane. Cinque sono feriti, 35 dispersi"
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Aggiornato a 920 il bilancio dei morti

Il bilancio delle vittime del terremoto registrato mercoledì in Venezuela è salito a 920 morti. Lo ha reso noto il presidente dell'Assemblea Nazionale, Jorge Rodríguez.

Tajani, sono 3 gli italo-venezuelani morti, 5 feriti e 35 dispersi

Il bilancio di vittime italo-venezuelane per il terremoto nel Paese sudamericano è salito a tre morti e cinque feriti, cui si aggiungono 35 dispersi: lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani durante un punto stampa a Dubrovnik, dove si trova in missione. Tajani ha aggiunto che le persone con cittadinanza italiana censite come italiani residenti in Venezuela sono circa 150.000, "quindi non sappiamo esattamente quello che si troverà sotto le macerie".

Siciliana scomparsa in Venezuela, familiari sui social: "Aiutateci"

 L'appello è stato affidato ai social locali per avere notizie su una siciliana, Francesca Mannina, scomparsa dopo il terremoto in Venezuela. La donna è originaria di Balestrate, comune in provincia di Palermo. La richiesta d'aiuto è stata pubblicata su Facebook. "Urgente. Si cerca Francesca Mannina - si legge nell'appello - Scomparsa il 24 giugno 2026. Non si hanno sue notizie da quel giorno, quando stava cercando di uscire dall'edificio dopo il crollo. Qualsiasi informazione può essere importante. La sua famiglia la cerca disperatamente. Aiutaci a trovarla. Per favore, contatta il: +58 414-4665621. Condividi queste informazioni". Il compagno della donna è stato ritrovato vivo ieri, di lei non si hanno ancora notizie.

Delcy Rodriguez, bilancio sale a 589 vittime e 2.980 feriti

Il bilancio dei due potenti terremoti che hanno colpito il Venezuela è salito a 589 vittime e 2.980 feriti, ha dichiarato la presidente ad interim Delcy Rodriguez. "Salveremo le persone rimaste intrappolate", "stiamo lavorando instancabilmente a questo compito", ha detto, circondata da funzionari governativi e militari, mentre accoglieva l'arrivo delle squadre di soccorso provenienti da tutto il mondo. Rodriguez ha affermato che lo Stato di La Guaira è stato il più duramente colpito dai terremoti, sottolineando che è stato "militarizzato" con le squadre di soccorso che stanno cercando i sopravvissuti e stanno distribuendo cibo e acqua.

In partenza volo con vigili del fuoco, personale sanitario e squadra Farnesina

"Per fornire aiuto alla popolazione venezuelana, è in partenza un volo dell’Aeronautica Militare coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile, con a bordo personale sanitario e Vigili del Fuoco con compiti di Ricerca e Soccorso, assistenza sanitaria e coordinamento logistico nel quadro del Meccanismo di Protezione Civile dell’Unione europea, già attivato ieri su richiesta venezuelana. Sul volo è presente anche una squadra dell’Unità di Crisi della Farnesina, che avrà compiti di raccordo tra la Protezione Civile, l’Ambasciata e le Autorità locali e coordinerà le attività di assistenza consolare". Lo riferisce in una nota il ministero degli Esteri. "La Farnesina opera in stretto raccordo con il Dipartimento della Protezione Civile e con le autorità venezuelane per agevolare le operazioni di assistenza", si legge ancora nella nota.

Farnesina, cittadina italo-venezuelana ricoverata con fratture

"Al momento risulta coinvolta una cittadina italo-venezuelana ricoverata in ospedale con alcune fratture". Lo riferisce la Farnesina in una nota, aggiungendo che "prosegue sul campo la raccolta di informazioni su connazionali eventualmente dispersi". "La Farnesina, attraverso l’Unità di Crisi, l’Ambasciata d’Italia a Caracas e il Consolato Generale, segue costantemente l’evolversi della situazione in Venezuela fin dai primi minuti successivi al violento terremoto che ha colpito il Paese, prestando assistenza consolare ai cittadini coinvolti nel sisma", sottolinea il ministero degli Esteri.

La Cei stanzia 500mila euro per le prime necessità in Venezuela

Per far fronte all'emergenza in Venezuela, causata dal terremoto, la presidenza della Cei ha disposto un primo stanziamento di 500mila euro dai fondi dell'8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica: le risorse saranno utilizzate per gli interventi di soccorso immediati, coordinati da Caritas Italiana che, fin dal primo momento, è in contatto diretto con Caritas Venezuela e con la rete internazionale della Caritas. Particolare attenzione, fa sapere Caritas, è rivolta alle famiglie più fragili, ai quartieri meno visibili e alle persone accolte nelle piazze e nei rifugi temporanei. Le priorità riguardano acqua potabile, alimenti, medicinali, kit igienici e accompagnamento delle persone rimaste senza casa o in condizioni di forte precarietà. Intanto, sottolinea Caritas Italiana rilanciando l'appello di Caritas Venezuela, "è importante convogliare la solidarietà attraverso canali coordinati e sicuri, evitando iniziative isolate che potrebbero risultare inefficaci o rischiose. Si sconsigliano inoltre raccolte di beni materiali in Italia". 

Donna estratta viva dopo quasi 36 ore

Una donna è stata estratta viva dalle macerie di un edificio crollato a La Guaira dopo quasi 36 ore dalle due scosse di terremoto che hanno sconvolto il Venezuela. "Quando è iniziato il terremoto, mi sono aggrappata con tutte le mie forze allo stipite della porta così forte che mi sono rotta un dito", racconta in un video trasmesso dalla Bbc. Rivolgendosi alla telecamera pochi istanti dopo il suo salvataggio, e ancora su una barella, ha raccontato di essersi aggrappata allo stipite della porta "finché tutti i piani non sono crollati".

Unità crisi Farnesina, 65mila italiani nell'area del sisma in Venezuela

Sono 3.000 gli italiani che vivono nell'area attorno all'epicentro del terremoto che ha devastato il Venezuela. Un numero che sale a 65.000 italiani se si prende in considerazione l'intera area colpita dal sisma. A riferire i dati è Maria Teresa Del Re, consigliera dell'Unità di crisi della Farnesina che seguirà la missione italiana in Venezuela in partenza da Pratica di Mare. "C'è una situazione complicata - spiega -, le operazioni di ricerca e soccorso vanno avanti lentamente. Sia l'unità di crisi che il consolato stanno ricevendo da ieri numerose telefonate da parte di nostri connazionali che vivono lì. Si tratta di una situazione molto fluida". La consigliera ha confermato il decesso di una persona italo-venezuelana, ma - ha spiegato - non si esclude la possibilità che ci siano altre vittime italiane "vista l'entità del terremoto". 

Usa revocano sanzioni fino al 23 ottobre per consentire aiuti

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha sospeso fino al 23 ottobre 2026 alcune sanzioni in vigore in Venezuela per consentire transazioni verso il Paese, altrimenti vietate, legati agli aiuti umanitari dopo il sisma che ha colpito nelle scorse ore il Venezuela.

Rodriguez: solidarietà dall'Onu per la tragedia che ha colpito il nostro popolo

"Ho parlato con il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, il quale mi ha espresso la sua più profonda solidarietà con il popolo venezuelano e le sue condoglianze per la tragedia che colpisce il Venezuela". Lo ha scritto su X la presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez.

Venezuela: ministero Salute, 'bilancio vittime terremoto sale a 235'

Il bilancio delle vittime dei due potenti terremoti che hanno colpito il Venezuela è salito ad almeno 235. Lo ha dichiarato il ministero della Salute di Caracas. Mentre i venezuelani si affrettavano a trovare e salvare le persone intrappolate negli edifici crollati, il ministro della Salute Carlos Alvarado ha aggiornato il bilancio delle vittime, portandolo a 188, e quello dei feriti a oltre 1.500 a seguito del terremoto di mercoledì. "Purtroppo, abbiamo ricoverato circa 235 pazienti arrivati privi di segni vitali o deceduti all'arrivo nelle nostre strutture sanitarie", ha dichiarato Alvarado alla televisione di stato. Il bilancio delle vittime precedente era di 188. Migliaia le persone che risultano disperse.

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