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Cronaca locale

Ferragosto: stazioni e movida sorvegliate speciali

In Prefettura decisi più controlli per la festività

Comitati anti movida a Sala: "Il sindaco ci ignora, ci resta solo la legge"

La Prefettura ha messo in campo le misure di sicurezza per Ferragosto. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto, Claudio Sgaraglia, con la partecipazione dei rappresentanti del Comune di Milano e dei vertici delle forze di polizia, ha analizzato i bisogni relativi alla festività di domani. Questo perché in tale periodo di solito in città e nelle mete turistiche si registra un maggiore afflusso di persone.

Le prossime giornate sono considerate dal punto di vista della sicurezza particolarmente problematiche. È stata decisa una intensificazione delle misure di vigilanza nei luoghi maggiormente a rischio, oltre al rafforzamento dei controlli nei luoghi di intrattenimento e dove si svolgono spettacoli. La malamovida sarà quindi messa nel mirino.

In particolare la polizia ferroviaria ha assicurato il rafforzamento dei presìdi all’interno delle stazioni cittadine e lungo le tratte ferroviarie dirette verso le località caratterizzate da maggiore afflusso turistico, con l’obiettivo di garantire condizioni di sicurezza per i viaggiatori.

Tutte queste iniziative si aggiungeranno all’intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo partita nelle scorse settimane da parte della polizia stradale lungo le principali arterie stradali e autostradali, comprese le aree di sosta.

Ci si è poi concentrati nello specifico sull’avvio della stagione calcistica. In vista dei prossimi incontri, sono state predisposte misure di sicurezza dedicate, finalizzate a garantire il regolare svolgimento delle competizioni, la sicurezza degli spettatori e l’afflusso e il deflusso in sicurezza delle persone che partecipano.

Per quanto riguarda invece le aree cittadine, il Comitato presieduto dal prefetto ha deciso la proroga, per un ulteriore mese, dei presidi mobili nel quartiere Gratosoglio, «quale strumento - spiega una nota - di prossimità e di controllo del territorio».

Il servizio, affidato alla polizia di Stato e all’Arma dei carabinieri, ha lo scopo di rafforzare le condizioni di sicurezza e vivibilità della zona, in passato «oggetto di particolare attenzione da parte delle istituzioni», e di rispondere alle esigenze fatte presente dai residenti a Comune e forze dell’ordine. I presidi mobili costituiranno, inoltre, un punto di riferimento per i cittadini, sia per eventuali richieste di intervento immediato sia per la presentazione delle denunce.

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