Sono 4.400 in totale i passaporti emessi dalle Poste a Milano su 256mila richieste complessive da tutta Italia di cui 198.429 presso i 6.932 uffici Polis attivi nei Comuni con meno di 15mila abitanti e 58.058 negli altri 431 uffici postali presenti nei grandi centri urbani. Sono 12 gli uffici postali sparsi in città (via Cordusio 4, via Gozzoli 51, viale Sabotino 21, piazzale Nigra, via Ripamonti 167, via Marcona, largo Corsia Dei Servi, via della Moscova 30, via Raffello Sanzio 32, via Ortica 19, via Medeghino 16 e via Lomazzo 25) abilitati al rilascio.
Il servizio è disponibile in 6.932 uffici postali Polis e in 431 uffici postali di grandi città come Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Firenze, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli. Avviato nei piccoli centri nell’ambito del progetto Polis, l’iniziativa ha visto dalla primavera 2025 la progressiva trasformazione di quasi 7mila uffici postali, situati in piccoli Comuni.
Grazie all’estensione dell’accordo con il Ministero dell’Interno, il rinnovo e il rilascio dei passaporti è stato reso disponibile anche nelle grandi città. Tra le amministrazioni che hanno aderito al progetto Polis spiccano per numeri in Lombardia quelle della provincia di Bergamo (15.637) e di Monza (8.969). Partito nel marzo 2025 a Milano, il servizio ha registrato i primi 1.330 passaporti gestiti «in avvio» arrivando alla somma complessiva (al 28 luglio) appunto di oltre 4.400 documenti rilasciati. Un terzo dei milanesi ha richiesto la consegna al domicilio.
A questi si sommano i passaporti emessi dalla Questura di Milano che a giugno ha consolidato il nuovo sistema di rilascio decentralizzato dei passaporti a tutti i 16 commissariati di zona, che sono ora in grado di stampare autonomamente i documenti, senza passare più dall’ufficio centrale. Grazie alla dotazione tecnologica e alla strumentazione necessaria e all’aumento del personale nel 2025 (ultimi dati disponibili) sono stati stampati complessivamente 220mila documenti.
La nuova procedura per il passaporto prevede la prenotazione online tramite SPID o CIE sul portale della Polizia di Stato, scegliendo tra l’agenda ordinaria e la nuova «Agenda Prioritaria» per urgenze documentate, entro 30 giorni. I pagamenti sono digitali tramite Pagopa. Tutte le urgenze documentate da biglietti, prenotazioni, lettere di incarico o convocazioni da strutture sanitarie ufficiali, vengono gestite e trattate tempestivamente.
