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Cronaca locale

Orrore nel Foggiano: 16enne picchiata, violentata e lasciata per strada. Fermato un 21enne

La violenza è stata commessa a giugno e, dopo settimane di indagini, gli inquirenti sono finalmente arrivati al presunto responsabile. Ecco che cosa è successo

Polizia

È finito in manette con l’accusa di violenza sessuale, lesioni e rapina aggravate un giovane foggiano di 21 anni, responsabile della brutale aggressione ai danni di una ragazza di 16. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il fatto si è verificato a metà giugno. Il giovane avrebbe abusato della minorenne dopo essersi offerto di riaccompagnarla a casa in auto al termine di una serata trascorsa in compagnia di amici.

Proprio in quella circostanza si sarebbe consumato l’orrore. Durante il viaggio, il 21enne avrebbe assalito la ragazza, aggredendola fisicamente. La 16enne sarebbe stata picchiata, trascinata a bordo strada, violentata e infine lasciata sola lungo la carreggiata, nel cuore della notte. L’adolescente non avrebbe avuto con sé nemmeno il cellulare, perché il giovane glielo avrebbe sottratto per impedirle di chiedere aiuto.

La minorenne è stata poi fortunatamente soccorsa da alcuni passanti, che si sono fermati per aiutarla. La vittima ha poi sporto formale denuncia, ed è stata ascoltata in due audizioni protette. Le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Foggia, hanno infine portato all’identificazione del presunto responsabile, arrestato nel corso del pomeriggio di ieri – giovedì 13 agosto – dalle forze dell’ordine.

Il soggetto, sottoposto alla misura della custodia cautelare, dovrà difendersi da accuse pesantissime, tutte aggravate dalla giovane età della vittima. Evidenti i segni delle violenze rimasti sul corpo della minorenne, che è stata dimessa dall’ospedale con 30 giorni di prognosi. Oltre alla frattura del setto nasale, sono rimasti evidenti ematomi e abrasioni, segno dell’aggressione subita.

Quanto al giovane arrestato, questi afferma che sarebbe stata la ragazza a tentate prima un approccio e poi ad aggredirlo. Una versione che non ha convinto il gip Mario De Simone. Inoltre ci sarebbero delle conversazioni sospette tra il 21enne e un familiare, dialoghi in cui i due sembrano cercare una versione da dare.

“È una gran brutta vicenda, ma il ragazzo ha fornito tramite me già nelle scorse settimane una versione dei fatti del tutto diversa. Abbiamo addirittura presentato denuncia contro la ragazza per minacce e danneggiamenti”, ha spiegato l’avvocato Michele Sodrio, difensore del giovane, come riportato da Tgcom24.

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