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Cronaca locale

Veronesi raggiunge il Famedio dieci anni dopo la morte

Dopo la scomparsa della moglie Susy, che aveva voluto custodirne le ceneri in casa, i figli permettono al Comune di tumularlo nella Cripta

Professore Umberto Veronesi (1925-2016)

Forte come la morte è l’amore. Certe storie durano come la vita e riescono anche a sorpassarla. Era l’8 novembre del 2016 quando il professor Umberto Veronesi si spegneva nella casa di Milano, pochi giorni prima del suo novantunesimo compleanno. Adesso, dieci anni dopo, le sue ceneri saranno tumulate nella Cripta del Famedio, «quale cittadino benemerito», come disposto con una delibera della giunta. Il ritardo con cui l’illustre medico e ricercatore, fondatore dello Ieo, ministro della Sanità del governo Amato, tra i padri dell’oncologia italiana, raggiunge il Famedio, non è dovuto certo a una dimenticanza del Comune in cui è nato e dove ha operato meraviglie per migliaia di donne (ma anche uomini) che hanno potuto godere del suo approccio all’oncologia della mammella umano e molto rispettoso della psicologia di chi soffre.

La decisione della giunta era arrivata già il 6 ottobre del 2017. A non voler separarsi dalle ceneri era stata però la moglie, la pediatra Sultana Razon, sei figli nati dall’unione con lui: sopravvissuta alla Shoah, nata anche lei a Milano nel 1932, decisa a far prevalere le ragioni della storia d’amore tra lei e il marito su tutto, anche sulla possibilità di vederlo tumulato al Famedio tra gli uomini illustri che hanno fatto la storia. Susy Veronesi, come la chiamavano gli amici, aveva deciso di custodire nella propria casa le ceneri di Umberto Veronesi, per poter continuare il dialogo che era iniziato al momento del loro fidanzamento e che non si è mai interrotto nonostante gli alti e bassi del matrimonio, le infedeltà coniugali di lui. Una scelta romantica, che è durata tutto il tempo in cui la Razon è sopravvissuta al marito Umberto: lo ha raggiunto l’11 giugno scorso, a 93 anni.

Adesso i figli del professor Veronesi, con una nota datata 8 luglio, hanno dato il proprio consenso alla tumulazione nel Famedio. La giunta ha accolto la richiesta e il professore raggiungerà i grandi. Ma anche il ricordo del gesto di Susy vale la pena di non essere dimenticato. E grazie al nuovo regolamento, anche lei potrebbe raggiungerlo presto.

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