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Cronaca nera

Arezzo, uomo trovato morto in un parcheggio la notte di Halloween: fermato un 29enne sudamericano

Luciano Buonfiglio, 62 anni, sarebbe stato ucciso. Il presunto aggressore è stato fermato in stato di choc e condotto in questura: non ha confessato

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Un uomo di 62 anni, Luciano Buonfiglio, è stato trovato senza vita in un parcheggio nella zona di industriale di San Zeno, alla periferia di Arezzo, la notte di Halloween. La vittima, consulente aziendale originario di Milano, presentava una ferita alla testa compatibile con la dinamica di un’aggressione mortale. Nella notte tra sabato e domenica, un 29enne di nazionalità colombiana è stato fermato e condotto in questura: è sospettato di omicidio. Sulla vicenda indaga la polizia.

La ricostruzione

Secondo una prima ricostruzione, a dare l’allarme al 112 sarebbero stati alcuni residenti che, intorno alle 23.30 circa di ieri sera, avrebbero segnalato una violenta lite tra due persone all’interno di un’auto parcheggiata lungo la strada. Le grida sarebbero state sentite anche dal titolare di un ristorante della zona, il quale ha contattato immediatamente il numero di emergenza. Giunti sul luogo della segnalazione, gli agenti della Squadra mobile aretina hanno trovato il corpo esanime di Buonfiglio riverso sull’asfalto. Il busto del 62enne si trovava nell’abitacolo, mentre le gambe erano ancora all’interno della vettura. Non solo. Sul terreno era visibile una copiosa traccia di sangue e la vittima presentava una ferita profonda sul capo. Intervenuti poco dopo, i sanitari della Croce Bianca non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Chi è il presunto aggressore

Non lontano dal parcheggio, i poliziotti hanno intercettato e fermato un uomo in evidente stato di choc. Secondo quanto apprende l’Ansa da fonti qualificate, si tratta di un 29enne di nazionalità colombiana. Interrogato dal pm di turno, Marco Dioni, il sospetto si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giovane, sottoposto a fermo indiziato di delitto, ora è in attesa dell’udienza di convalida davanti al gip.

L’aggressione in auto

Secondo una prima ricostruzione investigativa, l’aggressione mortale sarebbe avvenuta all’interno del suv di proprietà della vittima. I due uomini avrebbero avuto un violento confronto, per ragioni ancora da chiarire, poi sfociato nel sangue. Buonfiglio sarebbe stato colpito alla testa con un oggetto contundente. L’arma del delitto non è stata ancora ritrovata.

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