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Chi è Lamin Saidilly, l’uomo che ha accoltellato un passante di fronte un bar a Milano

Il 22enne mancava da casa ormai da una settimana come hanno raccontato i suoi genitori alla polizia

Chi è Lamin Saidilly, l’uomo che ha accoltellato un passante di fronte un bar a Milano
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Ha un nome e un cognome l’aggressore 22enne di origini gambiane che ha tentato di uccidere con 20 coltellate un uomo di 55 anni, questa mattina, di fronte un bar di Milano in via Capecelatro 77. La polizia ha infatti identificato Lamin Saidilly colui il quale ha compiuto il folle gesto nei confronti di una persona che non aveva mai visto.

Chi è Saidilly

Il suo luogo di nascita è Conegliano Veneto (Treviso), dalle prime informazioni sarebbe ormai fuori casa da circa una settimana come hanno dichiarato i genitori alla polizia specificando di non aver avuto sue notizie negli ultimi giorni e senza nemmeno sapere dove avesse dormito.

Come sta l’uomo di 55 anni

L’uomo accoltellato si trova in condizioni critiche al Niguarda: da quanto trapelato sembra che oltre a gravi lesioni al fegato abbia anche un polmone collassato. Da altri dettagli emersi nel corso delle ore successive, l’aggressione da parte del 22enne sarebbe avvenuta con il volto semicoperto da un cappuccio e con addosso abiti di colore scuro.

A difendere chi stava subendo la violenza è stato un 38enne muratore di origini egiziane, Sobhi Rezk Azza, aiutato anche da un suo amico. “Ci siamo buttati addosso all'aggressore, a terra era tutto pieno di sangue. Poi gli hanno tolto il coltello e lo abbiamo consegnato alla polizia”, racconta al Corriere.

La vita all’estero e il “giallo” del portafoglio

Nel corso della giornata emergono via via nuovi elementi su l'aggressore: nel suo passato ha vissuto per quasi dieci anni in Inghilterra mentre

a Milano si trovava da qualche giorno. E poi, dai primi accertamenti degli investigatori che seguono il caso, sarebbero stati trovati alcuni messaggi con un contenuto motivazionale all’interno del suo portafoglio.

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