Provoca un grave incidente stradale che ferisce un’intera famiglia e lascia in fin di vita un bambino di 10 anni, poi fugge senza prestare soccorso. E anche dopo essere stato rintracciato e portato in ospedale, scappa una seconda volta. Dopo l’arresto, emerge che il pirata della strada aveva assunto droghe e aveva alcol nel sangue in misura pari a quasi quattro volte il limite.
Arriva da Piacenza la drammatica storia che si consuma sull’asfalto la sera di sabato scorso. Sono circa le 20 quando una famiglia bresciana - padre e madre di 42 e 36 anni con due figli di 10 anni - viaggia verso Bobbio sulla Statale 45. All’altezza di Coni di Travo accade l’irreversibile: un’auto proveniente dal senso opposto centra in piena la vettura della famiglia. L’impatto è devastante e lo scenario subito terribile. L’auto della famiglia rimane immobile nel punto dell’impatto, accartocciata al punto che serve l’intervento dei Vigili del fuoco per estrarre dalle lamiere le persone nell’abitacolo. Resta illesa solo la mamma. Ad avere la peggio è uno dei due bambini, apparso subito in gravissime condizioni. Il piccolo viene condotto con l’elisoccorso del 118 all’ospedale Maggiore di Parma, mentre la sorella e il padre (anche lui ferito gravemente) vengono condotti all’ospedale di Piacenza.
Il 42enne alla guida dell’auto che ha causato l’incidente invece di prestare soccorso prosegue per la sua strada e si è fermato solo dopo diverse centinaia di metri con l’auto danneggiata. È lì che, dopo l’allarme, viene rintracciato dai carabinieri (anche grazie alla collaborazione di alcuni automobilisti che si erano fermati a prestare i primi aiuti) e viene trasportato in ambulanza fino al Pronto soccorso di Piacenza. Una volta arrivato nel polo sanitario, però, il 42enne scende dal mezzo e si dilegua a piedi provando ancora una volta a far perdere le sue tracce. I carabinieri riescono a bloccarlo e a condurlo in ospedale dove gli esami appurano che ha una quantità di alcol nel sangue elevata quasi quattro volte il limite. Non solo: l’uomo risulta positivo anche al test sugli stupefacenti. Arrestato per fuga a seguito di incidente con lesioni personali gravissime, per guida in stato di ebbrezza e uso di sostanze, il 42enne è ora ai domiciliari. Il bambino di 10 anni è appeso a un filo tra la vita e la morte e la sua famiglia devastata in una sera di vacanza di metà agosto come tante.
