Un viaggio a dir poco infernale quello della giovane autista di un bus, aggredita e minacciata da cinque giovani stranieri. Il fatto si è verificato in Brianza nel pomeriggio di lunedì 13 agosto, di fronte alla stazione ferroviaria di Arcore. La conducente era giunta al capolinea della corsa per prendere servizio, quando si è trovata a dover fare i conti con il gruppetto di maranza. I cinque ragazzi extracomunitari sono saliti a bordo dell'autobus e, una volta seduti, hanno alzato il volume della radio che avevano con loro. Quando l'autista ha chiesto di abbassare, i giovani hanno risposto con gli insulti.
"Chi sei? Cosa vuoi da noi? Ordini da te non ne prendiamo, fatti i c…. tuoi", avrebbero dichiarato con fare strafottente i ragazzi, come riportato da Il Giorno. Non paghi, decisi a sfidare la giovane conducente, si sarebbero tolti anche la maglietta. Sono volati insulti e minacce, tanto da far pensare che la situazione sarebbe degenerata in fretta. Fortunatamente un collega è accorso in aiuto della donna. L'uomo è intervenuto per soccorrere l'autista e chiamare le forze dell'ordine. Sul posto si sono presentati i carabinieri.
"Quando sono arrivati questi facevano ancora i bulli coi militari", ha riferito a Monza Today l'esponente di Fratelli d'Italia Salvatore Russo, conducente di mezzi pubblici. I militari hanno dovuto convincere i cinque maranza a scendere dall'autobus, e alla fine la giovane conducente ha potuto prendere servizio.
Ennesimo episodio di mancanza di sicurezza nelle città italiane, ormai in balia di soggetti del genere. Salvatore Russo ha cercato di portare nuovamente l'attenzione sul problema. "Di fronte a questi balordi, in questo caso di origine araba, la collega mi ha spiegato che chi viaggia non accetta alcuna forma di autorità. E dire che lei aveva solo cercato ragionevolmente di farli desistere dal loro comportamento incivile, magari utilizzando le cuffiette, e spiegando che la musica ad alto volume metteva in difficoltà non solo gli altri passeggeri ma soprattutto lo stesso autista", ha dichiarato l'esponente FdI a Il Giorno. "Solo che è proprio con le donne che alcune tipologie di utenti mal tollerano ogni forma di rispetto, sia che si tratti di norme di buona educazione sia che si tratti di rispettare le regole", ha aggiunto.
La richiesta è quella di aumentare la sicurezza a bordo dei mezzi pubblici. Non solo per gli utenti, ma anche per i conducenti. "Quando succedono queste cose uno poi pensa 'Ma dove vado e con chi a prendere un mezzo pubblico?'", ha concluso Russo.
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