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Cronaca nera

Gara di apnea in piscina: muore un ventenne

Il giovane era con un amico e non è riemerso. Disposta l’autopsia

In vacanza Leonardo Cortese si era appena diplomato

Sarà l’autopsia a fare luce sulla morte del 20enne trentino Leonardo Cortese deceduto lunedì nella piscina Blueplanet 4.0 a Montecchio Precalcino, in provincia di Vicenza, dove era in vacanza. A disporre l’esame è stata la procura di Vicenza con il pubblico ministero Hans Roderich Blattner ch coordina le indagini e che, per alcune ore nel pomeriggio di lunedì, subito dopo la tragedia, ha ispezionato il luogo in cui è avvenuta, visitando anche la sala macchine della struttura e ascoltando alcuni testimoni. I rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri della compagnia di Thiene con il supporto del personale della sezione investigazioni scientifiche, impegnato nella ricostruzione della dinamica. A disposizione degli investigatori ci sarebbe anche un video che a quanto pare ha immortalato la tragedia registrando tutti i momenti: dall’allarme agli inutili soccorsi.

Secondo le prime ricostruzioni il 20enne stava giocando con un amico in piscina. I due si stavano sfidando a percorrere la lunghezza della piscina in apnea. Una prima immersione era stata portata a termine senza problemi da Leonardo, ma i due giovani avevano deciso di riprovarci perché l’amico non era riuscito a portare a termine l’intera vasca. Al secondo tentativo Leonardo però non è più riemerso, rimanendo fermo sul fondo di un punto della piscina peraltro non molto profondo. A dare l’allarme è stato lo stesso amico di Leonardo, che ha chiamato i bagnini, che hanno recuperato il corpo, lo hanno portato a bordo piscina e si sono adoperati per rianimarlo, anche con l’utilizzo del defibrillatore, mentre qualcuno chiamava l’ambulanza. Sul posto sono poi arrivati gli operatori del Suem 118, anche con l’elisoccorso. I tentativi di rianimazione però non sono serviti a nulla e il ragazzo è spirato. Sarà però ora l’esame autoptico a stabilire se si è trattato di un semplice malore o se sia intervenuto qualche altro fattore nel provocare la morte del ragazzo.

La notizia della morte del giovane ha profondamente colpito il Trentino. Leonardo si era diplomato poche settimane fa al liceo Galileo Galilei di Trento e stava vivendo l’estate successiva all’esame di maturità, prima di intraprendere un nuovo percorso di vita. In segno di lutto, la direzione della piscina ha deciso di mantenere chiuso l’impianto nella giornata di ieri e ha pubblicato un messaggio sui social: «Nessuna parola può esprimere lo sgomento e la profonda tristezza che tutti stiamo vivendo».

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