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Inchiesta su Garlasco, minacce alla cronista del Giornale Rita Cavallaro

La nostra cronista ha ricevuto messaggi sui social con intimidazioni pesantissime da parte di un utente, che vanno dal proposito di spararle alla schiena a quello di sfregiarla con l’acido, fino al tentativo di strangolarla

Inchiesta su Garlasco, minacce alla cronista del Giornale Rita Cavallaro
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Minacce di morte alla giornalista Rita Cavallaro. La nostra cronista, in queste ore, ha ricevuto messaggi sui social con intimidazioni pesantissime da parte di un utente, che vanno dal proposito di spararle alla schiena a quello di sfregiarla con l’acido, fino al tentativo di strangolarla. L’ultimo atto di un anno e mezzo di odio social, che in questi ultimi giorni, dopo la notizia del tentato suicidio della mamma di Andrea Sempio e l’appello della difesa del nuovo indagato ad abbassare i toni dello scontro sul caso Garlasco, ha ottenuto l’effetto contrario. E dalla diffamazione si è passati direttamente all’intimidazione. Un hater, infatti, ha pubblicato una serie di post sulle pagine social della giornalista, minacciando pesantemente la cronista che, fin dall’inizio dell’avvio dell’inchiesta della Procura di Pavia, racconta gli ultimi sviluppi investigativi sul delitto di Chiara Poggi sul Giornale e ospite in programmi tv. “Hai davvero passato il segno, Cavallona di merda. Sta molto attenta quando esci di casa, non sai mai cosa potrebbe arrivarti in faccia.

È giunto il momento che tu la paghi”, ha scritto uno dei tanti leoni da tastiera, esplicitando su Facebook e X gli intenti criminali contro la giornalista. “Ti facciamo conficcare un proiettile nella spina dorsale e sfregiare con l’acido muriatico. Devi pagarla, vacca di merda”, ha scritto l'utente, promettendo che “lunedì ti buttiamo l’acido muriatico in faccia”. E ancora: “Lunedì accompagnerò la difesa di Sempio a querelarti per istigazione al suicidio per la gogna a cui hai sottoposto lui e la madre. Te la faremo pagare cara ed amara, vacca schifosa inchiavabile calunniatrice che trasuda sugna da ogni poro”. Minacce di morte che seguitano “l’invito” di un altro dei profili che, da oltre un anno e mezzo, perseguitano e diffamano la Cavallaro, il quale chiedeva “fermate questa vipera”. Invito colto oggi dal pericoloso soggetto, che ha minacciato cosi pesantemente la giornalista da spingerla a rivolgersi al suo legale, l’avvocato Elisabetta Aldrovandi.

Il penalista, di fronte alla gravità inaudita della condotte, ha sporto subito querela, chiedendo l’attivazione del codice rosso contro la violenza sulle donne e invitando le autorità competenti all’immediata identificazione dell’utente social, per l’applicazione delle misure cautelari. Numerosi i messaggi di solidarietà e di vicinanza a Rita Cavallaro. Che ha garantito: “Le minacce non mi fermeranno”.

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