Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 13:32
Cronaca nera

Milano, notte di sangue: marocchino accoltellato alla gola dopo una furiosa lite in strada

Il 25enne, ferito in modo grave, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Raffaele: sul caso indagano i carabinieri

Uccide il fratello e ferisce la moglie a colpi di pistola, poi si costituisce. La donna è gravissima

Un nuovo grave fatto di sangue a Milano: sono all’incirca le ore 2.00 del mattino, quando scatta l’allarme nel quartiere Ponte Lambro, non lontano dallo scalo aeroportuale di Linate.

Secondo le ricostruzioni filtrate nelle scorse ore, nei pressi del civico 21 di via Carlo Parea sarebbe scoppiata una furiosa lite in strada, al culmine della quale ad avere la peggio è stato un ragazzo di 25 anni di nazionalità marocchina. Il giovane nordafricano sarebbe stato ferito profondamente alla gola con un’arma da taglio o con dei cocci di bottiglia durante una dura la colluttazione con un altro uomo.

Dopo aver ricevuto la segnalazione, l’Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) ha inviato sul posto i soccorritori del 118 inizialmente in codice giallo. Tuttavia, constatata la gravità della ferita emorragica al collo, i sanitari hanno stabilizzato il 25enne e lo hanno trasferito d’urgenza in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Raffaele, dove si trova tuttora ricoverato in gravi condizioni.

In via Carlo Parea sono giunti tempestivamente anche i carabinieri: i militari hanno avviato i rilievi e raccolto le prime testimonianze dei presenti per fare luce sulla vicenda. Il responsabile sarebbe un altro uomo presumibilmente di origine magrebina, il quale dopo aver sferrato il fendente ai danni del rivale si è subito allontanato facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Gli uomini dell’Arma hanno aperto una vera e propria caccia all’uomo nella zona e stanno verificando l’eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza pubbliche o private per identificare il fuggitivo e chiarire i motivi alla base del diverbio.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.