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Cronaca nera

Rally, fine settimana da incubo: morti un pilota e tre spettatori

Tre incidenti in 24 ore. Dopo il 63enne travolto alla Mille Miglia, ieri due giovani tifosi falciati sulla Cronoscalata Trapani-Erice. E in Liguria un navigatore ucciso da uno schianto

Una foto di archivio della Monte Erice Storica, 6 settembre 2026. ANSA/UFFICIO STAMPA ACI SPORT +++ NPK +++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++

Fine settimana di sangue nelle competizioni automobilistiche italiane, con quattro morti in due giorni in tre diverse regioni. Un weekend cominciato nel peggiore dei modi sabato con il primo incidente nel bresciano durante la 49esima Mille Miglia. Vittima Francesco Di Pasquale, 63 anni di Caselle Torinese, travolto mentre scattava una fotografia da una vettura impegnata in una prova speciale in Valsabbia, tra Casto e Bione.

Ieri altri tre morti: durante la Cronoscalata Trapani-Erice due giovanissimi spettatori sono stati uccisi da un’auto uscita di strada. Una Peugeot 398 TCR è uscita di strada al tornante 9 della cronoscalata, a un terzo del percorso, e ha sfondato un muretto uccidendo Giuseppe Bisconti e Karol Greco, 18 e 20 anni, di Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo. Ferito il commissario Mario Marchetti, ricoverato in terapia intensiva al Sant’Antonio Abate di Trapani e attualmente in terapia intensiva.

Illeso, invece, il pilota Marco Nicoletti, originario di Caltanissetta. La gara è stata immediatamente sospesa. L’amministrazione comunale di Erice ha proclamato il lutto cittadino dopo la tragedia.

La sindaca Daniela Toscano si è recata sul luogo dell’incidente insieme al vice sindaco Paolo Genco. «Erice - ha detto si stringe attorno alle famiglie delle vittime della tragedia e a quanti in queste ore stanno vivendo un dolore che appartiene a tutta la comunità. Ai feriti va il nostro pensiero e l’augurio di una pronta guarigione».

A morire nella X edizione del Rally della Val d’Aveto, prova speciale «Due Valli» nell’entroterra di Genova, è stato Stefano Sappracone, sanremese di 43 anni, copilota dell’Alma Racing Team. Annullata anche la gara in Val D’Aveto dopo l’impatto della Skoda Fabia contro un pino. L’auto, pilotata da Stefano Scapellato, è improvvisamente uscita di strada in curva in località Mileto, nel Comune di Rezzoaglio, Genova, schiantandosi contro l’albero. Impatto fatale per il copilota, Stefano Sapraccone, rimasto schiacciato fra il sedile e la carrozzeria. Anche lui morto sul colpo secondo i soccorritori. Accertamenti e indagini sono affidate ai carabinieri di Sestri Levante. Conosciuto e apprezzato nell’ambiente automobilistico, il copilota sanremese aveva trasformato la passione per i motori in un impegno sportivo di alto livello. Con Scapellato aveva formato un equipaggio consolidato partecipando anche al Rally Valle d’Aosta 2026. La due giorni in Val d’Aveto, quinta tappa della Coppa Rally Zona 2, contava settantuno iscritti e si sviluppava tra Santo Stefano d’Aveto, Rezzoaglio e le vallate limitrofe. Tre le prove speciali: l’Alpicella, la Due Valli e Montebruno.

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