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Cronaca nera

Spara al rapinatore dopo il colpo: arrestato

Il benzinaio, aggredito da due uomini, ha colpito e ferito a una gamba un 25enne

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È stato arrestato il benzinaio che nel pomeriggio del 2 novembre, a Barletta, ha sparato in strada a uno dei due rapinatori che hanno tentato di sottrargli l’incasso mentre stava andando a depositarlo in banca. Il 55enne, accusato di tentato omicidio e omissione di soccorso, è agli arresti domiciliari. In manette anche il 25enne che lo ha aggredito, rimasto ferito ad una gamba: deve rispondere di rapina pluriaggravata. Il complice è ricercato.

L’aggressione è avvenuta al centro della città, in via Regina Margherita, davanti alla filiale della BCC Canosa-Loconia. L’imprenditore stava per entrare nella banca per versare del denaro contante quando è stato assalito alle spalle da due persone con i volti coperti da caschi integrali, arrivate in sella di uno scooter. Durante la colluttazione i due hanno colpito in faccia il 55enne, riuscendo ad impossessarsi di parte dei soldi, per poi allontanarsi in motorino. Durante la fuga il benzinaio ha premuto il grilletto, raggiungendo alla gamba destra il 25enne, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è stato soccorso dai sanitari del 118 e portato in ospedale, dove è piantonato in attesa che le sue condizioni consentano il trasferimento in carcere. È stato sottoposto ad un intervento chirurgico, le sue condizioni non sono gravissime. L’altro malvivente invece è riuscito a far perdere le proprie tracce ed è tutt’ora ricercato dai carabinieri del comando provinciale.

Sull’asfalto è stata trovata una pistola, che verosimilmente apparteneva ad uno dei rapinatori. Ma gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti sono ancora in corso. Quanto al benzinaio, invece, la sua posizione è al vaglio dei magistrati della Procura di Trani, che indaga sulla rapina finita nel sangue. L’uomo girava armato senza avere il porto d’armi, era in possesso solo di una licenza per uso sportivo. Al momento è accusato di tentato omicidio e omissione di soccorso. Da accertare, come sembrerebbe, se ha fatto fuoco mentre il 25enne stava scappando. Una ricostruzione che comprometterebbe il riconoscimento della legittima difesa.

Le telecamere di sorveglianza della zona hanno ripreso la sequenza della rapina e il panico scatenato tra la gente dalla sparatoria. Si vedono i due che scappano a piedi dopo aver aggredito la vittima e poi salgono a bordo dello scooter parcheggiato poco più avanti. Il tempo di percorrere pochi metri, poi lo sparo e la caduta in terra dei rapinatori, colpiti dal proiettile, mentre le macchine che sopraggiungevano fanno una repentina retromarcia.

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