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Cronaca nera

Via della Spiga: violenza sessuale su una disabile

È successo intorno alle 6.45 di domenica nella via del Quadrilatero. La giovane stava passeggiando da sola

Indagini I carabinieri cercano i responsabili nei video

Aggredita e rapinata all’alba in pieno centro, in via della Spiga. La giovane, una donna di 34 anni affetta da una forma di disabilità, è stata anche molestata sessualmente e picchiata. Il presunto responsabile, cittadino marocchino di 28 anni, è stato arrestato con le accuse di tentata rapina e violenza sessuale.

È successo intorno alle 6.45 di domenica nella via del Quadrilatero. La giovane stava passeggiando da sola.

L’uomo l’ha assalita, lei ha cercato di liberarsi dalla presa. Il 28enne l’ha bloccata, palpeggiandola nelle parti intime e l’ha baciata sulla bocca. La vittima ha opposto resistenza ed è stata picchiata in faccia con alcuni pugni. È caduta a terra e infine l’uomo ha anche tentato di portarle via la borsa che conteneva gli effetti personali e un computer portatile.

La 34enne ha urlato, chiedendo aiuto. Una guardia giurata in servizio in un negozio vicino l’ha sentita ed è intervenuta, soccorrendola e chiamando il 112. Sono arrivati i carabinieri del Nucleo radiomobile, che hanno raccolto dal vigilante la descrizione dell’aggressore appena fuggito. Poco lontano il 28enne è stato bloccato dai militari e portato a San Vittore.

Così il deputato di Fdi, Riccardo De Corato: «Spero e mi auguro che il marocchino di 28 anni, arrestato dai carabinieri, ora venga subito espulso. Nella città più pericolosa d’Italia, confermata nuovamente dal Sole 24 Ore con i dati ufficiali del Dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, anche le categorie più fragili sono prese d’assalto dalla malavita, non solo nelle zone periferiche ma nel cuore della città, come abbiamo visto con l’aggressione avvenuta ieri mattina (domenica, ndr) all’alba. Un fatto di una tale gravità quello verificatosi che deve fare vergognare tutti coloro che fino a oggi hanno cercato di sminuire la gravissima condizione in cui versa Milano come una semplice percezione di insicurezza».

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