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Cronache

Assalto degli antagonisti al "bar del fascio": sputi e insulti alla moglie del titolare

Ormai è guerra aperta a Bergamo tra il titolare del "Colazione da Tiffany" e gli antagonisti

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"Quel bar va chiuso". Ormai è guerra aperta a Bergamo tra il titolare del "Colazione da Tiffany", Vinicio Morzenti e l'associazione partigiani della città. Ma per Morzenti che dentro il suo bar ha una serie di souvenir del fascismo è arrivato un colpo più duro, e questa volta da parte degli antagonisti. A quanto pare qualche giorno fa cinque uomini e una donna avrebbero attaccato il bar. Urla e sputi contro la moglie del titolare che stava sul balcone. "Ti prendiamo a cinghiate se non togli tutte quelle cose fasciste", avrebbe urlato la banda alla signora. La donna non ha ceduto.

Ma il gruppo, come ricordaSregolati.org si è scagliato con furia contro il bar. Hanno strappato i manifesti di Casa Pound dalla cassa, poi hanno rubato alcuni cartelli e infine hanno abbandonato il locale minacciando che sarebbero tornati. Morzenti ha deciso di non sporgere denuncia per "non far perdere tempo alla questura per gente che si comporta in questo modo. Certo che se dovesse succedere di nuovo non la lascerò passare". Intanto è scattata la censura anche su Facebook. La pagina del bar è stata oscurata. Ma in questo momento non è chiaro se a cancellarla sia stato un hacker antagonista oppure gli amministratori di Facebook.

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