"Assassino, torturatore". Imbrattato il murales del generale Dalla Chiesa

È stato imbrattato nella notte il murales dedicato al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nel quartiere Ortica di Milano

"Assassino, torturatore". Imbrattato il murales del generale Dalla Chiesa

È stato imbrattato nella notte il murales dedicato al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nel quartiere Ortica di Milano. Sull'immagine è stato scritto con vernice rossa "assassino, torturatore, i compagni non dimenticano", la data del 28 marzo 1980 e il simbolo della falce e martello. Il 28 marzo 1980 i carabinieri guidati da Dalla Chiesa fecero irruzione in via Fracchia a Genova, in un appartamento usato come base dalle Brigate rosse. Nel blitz furono uccisi tre brigatisti e la proprietaria dell'appartamento. "Un gesto vigliacco compiuto nella notte, un atto grave che condanniamo perché non si tratta di semplici murales, ma di testimonianze pubbliche della nostra memoria: sono tracce del passato, anzi orme da seguire, per costruire una città migliore", ha commentato su Facebook il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

"La scritta contro il generale Carlo Alberto dalla Chiesa, apparso sul murale nel quartiere Ortica di Milano, è un tentativo meschino di deturpare la memoria di uno degli uomini che hanno letteralmente dato la loro vita per difendere il nostro Paese da mafia e terrorismo. E questo certo non casualmente, a pochi giorni dal 21 marzo quando a Milano e in tutta Italia si è celebrata la Giornata della memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie", scrive in una nota l'associazione Libera, che condanna il gesto ed esprime profonda solidarietà e vicinanza alla famiglia Dalla Chiesa.

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