Baby gang aggredisce 4 coetanei ad Agrigento: due vittime in ospedale

L'episodio in pieno centro cittadino, all'interno di un parco comunale: a salvare i 4 ragazzi aggrediti alcuni passanti, che hanno messo in fuga il branco e contattato i soccorsi

Si torna purtroppo a parlare del fenomeno baby gang: stavolta la notizia di una violenta aggressione commessa da parte di un gruppo di ragazzini nei confronti di quattro coetanei arriva dalla città di Agrigento. Pestati dal branco, due dei minorenni attaccati dalla banda sono finiti in ospedale a causa delle lesioni riportate.

I fatti, secondo quanto riferito dai quotidiani locali che hanno riportato la notizia, si sono verificati durante il pomeriggio di ieri, sabato 7 marzo, intorno alle ore 17:30 ed in pieno centro cittadino. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, ora impegnati nelle indagini, le vittime, quattro adoloscenti di età compresa fra i 13 ed i 14 anni, si trovavano all'interno del parco comunale di Villa Bonfiglio, sito in viale della Vittoria, quando sono stati presi di mira da un gruppo di coetanei. Questi, dopo averli accerchiati ed attaccati verbalmente, sono subito passati all'aggressione fisica vera e propria. Forti della loro superiorità numerica, si sono scagliati contro le loro vittime, prendendole a calci ed a pugni. Non pago, uno dei bulli si sarebbe anche impossessato del telefono cellulare di uno dei ragazzi picchiati.

Provvidenziale l'intervento di alcuni passanti che, notata la scena, hanno immediatamente provveduto a contattare i soccorsi ed a mettere in fuga i giovani assalitori. Compreso di trovarsi nei guai, infatti, i membri della baby gang si sono subito defilati prima che potessero arrivare anche le forze dell'ordine locali.

Assistiti da alcune persone, i minorenni aggrediti hanno quindi atteso l'arrivo dell'ambulanza chiamata da uno dei testimoni. Due degli adolescenti, rimasti feriti in seguito al pestaggio, sono stati affidati quindi ai sanitari del 118 e trasportati al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio, dove hanno ricevuto le cure del caso. Uno dei 13enni ha riportato diversi traumi e lesioni, mentre all'altro è stata diagnosticata la frattura del setto nasale.

Una volta tornati a casa con i genitori, i ragazzini hanno raccontato l'episodio ai familiari, i quali si sono successivamente presentati presso il comando dei carabinieri di Agrigento per sporgere formale denuncia. Al momento gli uomini dell'Arma stanno indagando per risalire alle esatte dinamiche della vicenda e rintracciare tutti quanti i responsabili. Stando alle informazioni rilasciate sino ad ora, gli autori del pestaggio sarebbero dei coetanei dei ragazzini aggrediti. Ancora ignote le cause alla base della terribile violenza: secondo gli inquirenti potrebbe trattarsi di un regolamento dei conti. Per ora, comunque, nessuna traccia dei membri del branco.

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Commenti

timoty martin

Dom, 08/03/2020 - 17:37

Un giudice dovrebbe mandare i componenti della baby gang (vigliacchi!!) in riformatorio per un paio di anni. Fateli lavorare su una catena di montaggio per lungo tempo, non avranno più tempo per derubare e delinquere. Ci voglioni esempi di grande severità.

ziobeppe1951

Dom, 08/03/2020 - 19:47

Sapevo già che era in Sicilia ancora prima di leggere l’articolo

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 09/03/2020 - 08:16

Poi leggerete: Essendo minorenni, sono stati affidati ai genitori. Ecco perchè non finirà mai. Troppo buonismo. Invece 5 anni ai lavori forzati per risarcire le vittime e se si rifiutano pane ed acqua, altro che diritti umani. Andateglielo a raccontare alle vittime i diritti umani che hanno ricevuto.