Caserta, furto sacrilego nel Duomo di Marcianise: rubata corona di uno storico crocifisso

Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della locale stazione, che contano di recuperare in breve tempo la preziosa statua

Un furto sacrilego ha scosso un’intera cittadinanza. A Marcianise, nel Casertano, ignoti hanno rubato la corona del crocifisso nel Duomo cittadino. Probabilmente ad agire è stato un solo ladro, dato che, nel commettere il furto, ha danneggiato parte della corona della statua. La ghirlanda d’argento fu donata nel 1906, in occasione del bicentenario dell'arrivo del crocifisso a Marcianise, ma per i residenti il valore è molto più alto di quello commerciale. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della locale stazione, che contano di recuperare in breve tempo la preziosa statua.

A commentare l’episodio è intervenuto sul suo profilo Facebook l’ex sindaco Antonello Velardi. "Il Crocifisso – scrive – è simbolo della nostra comunità. Il ladro ha lasciato delle tracce, dentro e appena fuori la cappella laterale dove è collocata la statua sono stati trovati dei chiodi che "imballavano" la corona. Nel portarla via, è come se l'avesse sbriciolata. Per portare a termine il furto, il malvivente ha aperto la vetrata che custodisce la teca con la statua: i riflessi nel vetro, evidenti nelle foto, indicano appunto che la vetrata è inclinata".

I militari sono intervenuti per i rilievi del caso e hanno posto sotto sequestro le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nei pressi del Duomo di San Michele Arcangelo, che potrebbero avere ripreso il ladro mentre si allontanava. Tenuta in considerazione, anche se ritenuta poco verosimile visto il modus operandi, l'ipotesi di un furto destinato al mercato dei collezionisti.

"Personalmente non ho parole. Non ho commenti da fare – continua l’ex primo cittadino – se non chiedere che questo gesto assurdo non passi sotto silenzio. La città deve ribellarsi, deve invocare un un intervento forte, perentorio, per mettere in sicurezza il duomo e ciò che vi è custodito. Ogni marcianisano sa che il crocifisso non è una statua qualsiasi, è un simbolo e ha un valore inestimabile. Evito di aggiungere altro, anche perché sulla corona del Crocifisso – quella d'oro, paradossalmente meno importante di quella rubata ieri perché molto meno antica – sono stato protagonista da sindaco di una battaglia, purtroppo strumentalizzata, che è per me ancora una ferita aperta. È una giornata triste per Marcianise. Una giornata che deve però insegnarci molto e farci quindi riflettere".

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