I No green pass si mischiano ai turisti: cosa è successo in Duomo a Milano

Corteo non autorizzato a Milano e Trento da parte dei no pass: alcune centinaia hanno rotto i cordoni e invaso il centro

I No green pass si mischiano ai turisti: cosa è successo in Duomo a Milano

19esimo sabato di proteste in tutta Italia contro il Green pass. Anche questa settimana le manifestazioni sono state organizzate in tutte le città del Paese ma dopo i picchi di ottobre gli animi sembrano ormai essersi spenti. L'introduzione di nuove restrizioni con l'arrivo del super Green pass non sembra aver alimentato la rabbia sociale e le forze dell'ordine non hanno avuto problemi a contenere la protesta.

A Milano si sono presentati in poche decine in piazza Fontana, luogo simbolico della protesta fin da luglio. Ad accogliere i manifestanti, come ormai accade da svariati sabati, le forze dell'ordine che hanno cinturato la piazza con i mezzi blindati impedendo l'accesso. Nel frattempo all'Arco della pace era in corso un sit-in con alcune centinaia di persone che scandivano slogan contro il Green pass e contro il governo Draghi. In piazza del Duomo si sono radunate alcune centinaia di persone, inizialmente mischiandosi tra i turisti presenti a Milano.

Alle 17.30 i manifestanti hanno acceso le torce come segno identificativo e hanno scandito i soliti slogan contro il governo e il Green pass, invocando anche un corteo che la polizia non ha fatto partire. La polizia ha cinturato i manifestanti e bloccato le uscite dalla piazza, per evitare che il corteo partisse. Poco dopo sono iniziate le identificazioni. La maggior parte dei manifestanti era senza mascherina.

A un certo punto una parte dei manifestanti è riuscito a rompere il presidio di piazza Duomo e si è diretto verso via Torino. Il corteo è stato inizialmente bloccato dalla polizia. In un secondo momento il corteo di circa 200 persone è riuscito a partire. Altri 100 contestatori sono stati individuati in corso San Gottardo, dove si trovavano con l'intento di raggiungere la Darsena. Le forze dell'ordine hanno bloccato i manifestanti all'altezza del Museo Diocesano. Almeno un fermo da parte delle forze dell'ordine. Dalla questura fanno sapere che sono state effettuate "numerose identificazioni che si tradurranno anche in sanzioni pure per il mancato uso delle mascherine"

A Trento, invece, sono arrivati da tutto il Trentino Alto Adige. Inizialmente c'erano un centinaio di no vax e di no Green pass, che nel corso delle ore sono diventati più di 2mila. Dopo il sit in in piazza Dante, che si è svolto davanti al palazzo della Provincia, la protesta ha preso la forma del corteo che ha paralizzato tutte le strade che portano al centro. I contestatori hanno complicato la situazione del traffico nelle strade già intasate per il flusso turistico verso i mercatini di Natale di piazza Fiera e piazza Cesare Battisti, evitando però di forzare i divieti imposti dalle circolari ministeriali che prevedono il divieto di accesso nelle zone pedonali e commerciali.

A Roma è saltata la fiaccolata no vax e no Green pass organizzata sui social per le 17.30 su Ponte Sisto, a Trastevere, cuore di Roma. Solo qualche persona si è presentata ed è stata identificata dalla polizia presente ai due estremi del ponte. Il sit-in non preavvisato alla Questura aveva come obiettivo un corteo fin sotto il ministero della Salute.

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