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Cronache

Efe Bal si butta nella buca della Scala

C’è stato anche un fuori programma alla Prima della Giovanna D’Arco alla Scala

Nella casa di Efe Bal: "Ecco dove porto i miei clienti". E ora vuol pagare le tasse a Renzi
Efe Bal nella sua casa di appuntamenti

C’è stato anche un fuori programma alla Prima della Giovanna D’Arco alla Scala. Alla fine dell’opera, durante gli applausi, la nota transessuale e prostituta Efe Bal ha tirato fuori un cartello con scritto "regolarizziamo la prostituzione per un’Italia giusta ed equa" e si è buttata nella buca dell’orchestra. A quanto pare ha anche rovinato la campana di una tromba.

"Ero in fila A e di fianco a me c’erano due agenti in borghese, per tutta l’opera - racconta all’ANSA Efe Bal - ho pensato a cosa potevo fare senza disturbare, nell’intervallo ho guardato quanto era alta la buca dell’orchestra e quando alla fine tutti erano in piedi ad applaudire mi sono buttata giù, poi sono arrivati i poliziotti e non ho fatto resistenza. Chi era in platea non ha nemmeno visto cosa ho fatto, ma dai palchi si, comunque non ho fatto niente di irrispettoso o volgare, ho guardato opera come uno spettatore normale, poi alla fine mi sono buttata giù e mi sono fatta anche male". L’azione era ovviamente pianificata: "avevo nascosto il fazzoletto con la scritta nelle mutande, ci tenevo a portare avanti il mio messaggio: siamo in un paese laico, io lavoro e pretendo i miei diritti, compreso pagare le tasse". Efe Bal, che ha precisato di aver pagato il biglietto della prima 2200 euro.

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