Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 06:53
Cronache

Foggia, nuovi arresti tra i clan della mafia

Sono tre le persone sottoposte a fermo di polizia, undici ordigni sequestrati oltre ad una dozzina di munizioni da guerra. Non si conoscono i nomi delle persone arrestate, ma secondo indiscrezioni, sarebbero legate ai clan della Società foggiana

Foggia, nuovi arresti tra i clan della mafia

Sono tre le persone sottoposte a fermo di polizia, undici sono gli ordigni sequestrati e oltre dieci le munizioni da guerra messi sotto sequestro dopo l'operazione portata avanti, la notte scorsa, dagli agenti di polizia, i carabinieri e gli agenti della guardia di finanza nella provincia di Foggia.

Le manette sono scattate all'indomani dei numerosi attentati dinamitarti ai danni di alcuni imprenditori e commercianti locali. Le persone sottoposte a fermo sono tutte accusate di estorsione. Gli inquirenti non hanno fornito i nomi degli arrestati anche se, da alcune indiscrezioni, sarebbero persone legate ai clan della "Società foggiana" (sarebbe la mafia di Foggia, detta anche "quarta mafia").

Foggia, l'arresto di alcune persone dopo gli ultimi attentati (Emanuela Carucci)

I fermi in realtà sarebbero quattro, ma uno non è stato eseguito perchè il destinatario è uno straniero residente all'estero. Nel corso dei controlli, al rione Candelaro di Foggia, è stata sequestrata in casa di un pregiudicato un'agenda sulla quale sarebbero stati riportati nomi e cifre di vittime nel mirino dei clan della "Società Foggiana".

Sempre nella zona di Candelaro sono stati trovati anche 19mila euro in contanti. Sono stati effettuati controlli e perquisizioni a tappeto in diverse zone della città. Non è finita, nel palazzo ex Onpi (un edificio di edilizia popolare nella periferia di Foggia) è stata trovata una telecamera nascosta in una cassetta della posta. Serviva, con ogni probabilità, a controllare chi entrava nell'edificio. Nel corso dei controlli sono stati sequestrati, anche, quantitativi di cocaina ed un deposito di gasolio illegale a Orta Nova (un Comune in provincia di Foggia).

"Ci sono sempre i clan locali, dietro agli ultimi episodi - ha detto il procuratore capo di Bari Giuseppe Volpe alla stampa -. Le batterie della criminalità organizzata di Foggia sono in difficoltà e hanno scarsa liquidità. La criminalità organizzata sta vivendo un periodo di crisi e i clan non riescono a mantenere famiglie carcerati e sostenere spese legali".

Oggi, intanto, sono stati inviati venti poliziotti dal ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, dopo l'escalation criminale registrata a Foggia, all'inizio dell'anno. Gli agenti della polizia di Stato appena arrivati, andranno a rinforzare i servizi di controllo del territorio e di scorta. Si tratta di una vera e propria task force della direzione distrettuale antimafia.

Come riportato in una nota della questura del capoluogo dauno, si tratta di poliziotti specializzati "nell'espletamento di servizi particolarmente delicati, come quelli a tutela delle persone sottoposte a protezione personale per avere denunziato la mafia ed il racket delle estorsioni".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.