Nuovi allarmi bomba nei cieli europei. Sono due quelli coinvolti che atterravano a Fiumicino (uno partito da Helsinki e uno da Dublino), mentre uno di quelli coinvolti negli allarmi è decollato da Malpensa in direzione di Varsavia. Questa mattina l’allarme è scattato a Fiumicino, al Terminal 3 dell’aeroporto romano, quando è arrivata una mail con oggetto “segnalazione di una minaccia”. La comunicazione risulta essere stata firmata dai cosiddetti “combattenti dello Stato Maschile”.
Il messaggio lasciato è breve ma significativo: “Siete tutti complici di un complotto criminale. Vogliamo annientarvi per questo. Proprio per questo, in questo preciso momento, sui seguenti voli sono stati piazzati degli ordigni esplosivi: AY1761, Helsinki - Italia El402, Dublino - Italia. Sono diretti al vostro aeroporto. Noi, combattenti dello Stato Maschile, con le nostre azioni di oggi lasceremo un segno nella storia. Il vostro regime femminista se ne ricorderà per sempre. L’esplosione avverrà tra 60 minuti. Oggi il vostro cielo sarà rosso”. Un messaggio delirante, che ha attivato i protocolli di sicurezza. Uno dei due aerei è stato scortato dai caccia italiani fino all’aeroporto, dove è stato fatto evacuare in sicurezza, ma entrambi sono regolarmente atterrati a Fiumicino.
Diverso il destino del volo Wizzair partito da Malpensa e diretto in Polonia, che è stato fatto atterrare a Vienna per ragioni di sicurezza. Ma ci sono stati numerosi altri allarmi: la polizia della Repubblica Ceca ha confermato di aver ricevuto segnalazioni di “ordigni esplosivi improvvisati” su quattro aerei diretti a Praga. In Bulgaria, invece, sono scattati i controlli su due aerei atterrati a Sofia. Lo “Stato Maschile” (Male State, in russo Мужское государство / Muzhskoye gosudarstvo, a volte ribattezzato Male Legion) è un movimento estremista russo di destra radicale, misogino e nazionalista, nato online nel 2016. Nel 2020 VKontakte lo bloccò per istigazione alla violenza. Nell’ottobre 2021 un tribunale russo di Nizhny Novgorod lo dichiarò organizzazione estremista e lo vietò sul territorio russo, citando l’incitamento all’odio contro le donne e la volontà di cambiare l’ordine costituzionale in senso patriarcale radicale. Non è noto se si tratti dello stesso gruppo o di altri che ne hanno assunto il nome, tuttavia lo Stato maschile è apparso in altri allarmi bomba infondati lanciati in passato.
