Se, dopo essere atterrati in un aeroporto, può capitare agli arrivi di trovare un comitato di benvenuto fatto dai parenti, una barriera di conducenti di auto a noleggio tutti scuri in giacca e cravatta o dipendenti di multinazionali con in mano un iPad con scritto il vostro cognome e pronti a scortarvi al vostro hotel, è tutto nella norma.
Bizzarro, per non dire allarmante, invece, se in un aeroporto ci sono dei piccioni che svolazzano liberamente e indisturbati da una parte all'altra.
Dove succede? All'interno dell'Aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino, praticamente lo scalo nazionale più grande e importante d'Italia, biglietto da visita del nostro Paese per turisti e professionisti che arrivano da ogni parte del mondo.
A denunciare quella che è ormai diventata una situazione insostenibile è una pagina Facebook con un nome che non lascia dubbi a fraintendimenti: "L'aeroporto di Fiumicino è uno schifo".
La pagina, aperta a tutti quelli che in quell'aeroporto ci lavorano o ci passano per viaggiare, raccoglie le testimonianze e le disgrazie dello scalo, per ultima quella dei piccioni:
Un Aeroporto Internazionale invaso dai Piccioni che volano nei ristoranti sopra i piatti dei Passeggeri ....mai visto nessuno intervenire VERGOGNA:::VERGOGNA .....Fiumicino...storia di grandi aviatori...
Posted by <a href="https://www.facebook.com/LAeroporto-di-fiumicino-è-uno-schifo-792454240779884/" target="_blank" rel="noopener">L'Aeroporto di fiumicino è uno schifo</a> on <a href="https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1164199453605359&id=792454240779884&substory_index=0" target="_blank" rel="noopener">Sabato 16 gennaio 2016</a>
I simpatici e sporchi volatili pare entrino dalla stazione ferroviaria collegata all'aeroporto, dove arrivano i treni che trasportano passeggeri e lavoratori quotidianamente. Insomma, è come se l'aeroporto avesse un buco gigantesco da cui tutto può entrare e uscire indisturbatamente, senza che nessuno - a detta della pagina Facebook - intervenga.
Sul web poi, non mancano i video in cui i piccioni vengono immortalati mentre camminano e volano per i terminal, arrivando perfino ad entrare nei negozi presenti in aeroporto.
