Morsa da un ragno in piena notte. Il veleno rischia di uccidere donna

Paura per una donna nell'Arkansas. Punta di notte da un ragno eremita marrone. L'infezione rischia di ucciderla. Salvata per miracolo

Morsa da un ragno in piena notte. Il veleno rischia di uccidere donna

Dormiva. Come tutte le notti, vicino al marito. Nel buio del sonno ha sentito un pizzico: "Sarà una zanzara", avrà pensato. Poi però la mattina Claressa Coleman, che vive nell'Arkansas, ha visto che quella puntura tra la spalla e il braccio destro era diversa dal solito. Non ci ha fatto caso ed è andata al lavoro. Poi sono iniziati i dolori: male allo stomaco, nausea e vomito. Talmente forti da costringerla ad andare all'ospedale, dove le hanno salvato la vita. Ad averla punta, infatti, era stato un pericolosissimo ragno eremita marrone, un esemplare il cui morso e veleno può uccidere le persone allergiche.

Claressa forse lo era. Perché gli antibiotici non facevano effetto, nonostante i tentativi dei medici. E così giorno dopo giorno il buco della puntura continuava ad ingrandirsi e e infettarsi, tanto da attaccare le funzioni vitali della donna. Ricoverata d'urgenza, Claressa è stata attaccata a delle macchine per diverso tempo finché i medici non le hanno somministrato degli antibiotici ancor più forti per sconfiggere l'infezione. Dopo giorni di battaglia, la donne ne è uscita viva ma malconcia. Il suo fegato potrebbe subire dei danni permanenti. E lei dice: "Prima non ero aracnofobica, ora ho il terrore dei ragni".

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