Papa Francesco: "Si pecca contro povertà più che contro la castità"

Papa Francesco ha parlato poi del vizio di pensare il servizo come una carriera ecclesiastica, riferendosi a un atteggiamento arrampicatore.

Papa Francesco: "Si pecca contro povertà più che contro la castità"

"La vita consacrata è uno schiaffo alla mondanità spirituale". Lo ricorda papa Francesco parlando a braccio a preti, suore, religiosi e diaconi nella cattedrale di Bologna. "Il problema - avverte il Papa - non è tanto nella castità e nell'obbedienza, ma nella povertà.

Rispondendo a diverse domande, il Papa ha indicato nell'attaccamento ai beni uno dei problemi maggiori della Chiesa di oggi, e questo, ha spiegato, riguarda prima di tutto i religiosi che hanno i tre voti e che "più spesso mancano al voto di povertà che a quello di castità o a quello di obbedienza". Secondo Bergoglio, "i soldi sono una rovina per la vita consacrata: quando un istituto comincia a incassare, il Signore è tanto buono che gli manda un economo brutto che fa crollare tutto, è una grazia".

Papa Francesco ha parlato poi del vizio di pensare il servizo come una carriera ecclesiastica, riferendosi a un atteggiamento arrampicatore: "C'è poi un altro vizio: pensare il servizo come una carriera ecclesiastica. Mi riferisco a un vero atteggiamento arrampicatore, di quelli che cercano di farsi strada e hanno le unghie sporche perchè vogliono andare su. Un atteggiamento che è capace di creare mole discordie. Pensano la carriera una parrocchia più grande da avere".