Serpeggia il panico tra i corridoi di Montecitorio. I deputati infatti rischiano di vedersi togliere il privilegio di accumulare punti MilleMigliaAlitalia guadagnati durante i voli pagati dalla Camera per recarsi a Roma dalle loro città di origine. L'Assemblea ha infatti dato il via libera a un ordine del giorno presentato dal Movimento 5 Stelle sul bilancio interno della Camera in cui si chiede ai questori di "valutare l'opportunità di avviare una trattativa per riformulare i termini dell'accordo della Camera con Alitalia".
In altre parole, si tratterebbe di assegnare i punti Millemiglia accumulati dai deputati in trasferta all'amministrazione di Montecitorio e non più ai singoli parlamentari come avveniva sino ad ora. L'obiettivo è quello di sfruttare la promozione di Alitalia per ammortizzare i costi dei voli aerei pagati dalla Camera - e quindi dai cittadini. A rivendicare la paternità dell'odg è stata, tra gli altri, la deputata grillina Arianna Spessotto, che in un post del 25 luglio sul suo blog personale esulta per l'approvazione dell'ordine del giorno con cui si chiede l'abolizione dell'accumulo dei punti da parte dei singoli deputati, che, nelle parole della stessa Spessotto, "non pagano i biglietti aerei ma utilizzano questi punti per viaggiare gratis a spese dei cittadini!". I punti sinora sono spendibili da parte dei parlamentari per viaggiare gratis, in alcuni casi anche con i familiari.