Il piano di Bertolaso: "Una app per vaccinare 150mila lombardi al giorno"

Guido Bertolaso ha spiegato il meccanismo che sta per implementare la Regione Lombardia

Il piano di Bertolaso: "Una app per vaccinare 150mila lombardi al giorno"

Nella lotta contro il coronavirus c'è stato "un cambio di passo totale", e la nomina del nuovo commissario all'emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo, rappresenta soltanto la punta dell'icerberg. Guido Bertolaso, consulente di Regione Lombardia per il piano vaccinale, ha fatto il punto della situazione a oltre un anno di distanza dal primo contagio ufficiale.

L'annuncio di Bertolaso

A proposito di vaccini, Bertolaso è stato chiarissimo. Ospite negli studi della trasmissione Quarta Repubblica, in onda su Rete 4, l'ex capo della Protezione Civile ha illustrato il piano che sta per predisporre ila Lombardia al fine di accelerare le vaccinazioni quotidiane. Se i problemi principali che ostacolano la somministrazione di dosi si chiamano burocrazia e organizzazione, è doveroso puntare sulla digitalizzazione così da sciogliere questi due nodi spinosissimi.

"Un italiano per vaccinarsi deve compilare 11 pagine, dobbiamo digitalizzare tutto", ha dichiarato Bertolaso. "Noi siamo già in contatto con ente Poste, ed entro questo mese avremo un'app che permetterà a tutti i lombardi di prenotarsi e compilare il consenso informato, in modo da vaccinare 145-150mila lombardi al giorno in tutte le strutture che stiamo realizzando", ha quindi aggiunto il consulente di Regione Lombardia.

I grandi centri vaccinali

Nei prossimi giorni, la Giunta lombarda approverà inoltre un piano di organizzazione ad hoc per i grandi centri vaccinali, pronto a partire dal 20 marzo. "Noi ci stiamo già attrezzando, stiamo organizzando tutto il meccanismo", ha sottolineato ancora Bertolaso. In vista dell'imminente futuro, ad aprile l'Italia potrà essere "inondata di vaccini", visto che è in arrivo il siero realizzato da Johnson & Johnson e che "anche lo Sputnik deve essere autorizzato, l'Ema verificherà e diventerà disponibile".

"Nella peggiore ipotesi ad aprile avremo cinque vaccini diversi per fare quello che in Lombardia stiamo già provando a realizzare", ha spiegato Bertolaso, aggiungendo tuttavia che i sieri in Italia saranno probabilmente prodotti "quando il Covid sarà già sotto controllo, non prima della fine dell'anno".

Per il resto, a proposito del citato "cambio di passo", Bertolaso ha usato parole emblematiche: "C'è stata una drastica inversione di rotta che credo gli italiani apprezzeranno presto, anche chi ora è perplesso. Credo che la situazione della lotta al Covid sia in buone mani e spero che siano proattivi per affrontare i tanti problemi che ci sono per accelerare la campagna vaccinale".

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