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Cronache

Roma, follia in pieno centro: straniero danneggia un’auto e si scaglia contro la polizia

Le forze dell’ordine sono riuscite a bloccare il cittadino straniero al termine di un’accesa colluttazione. Ecco che cosa è successo

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Nuovo episodio di violenza e degrado a Roma, dove un cittadino straniero ha dato in escandescenze, arrivando a distruggere un’auto. Non pago, l’extracomunitario si è scagliato anche contro i poliziotti intervenuti per riportare l’ordine.

Il fatto, stando a quanto riferito dalle autorità locali, è avvenuto mercoledì scorso in via Marsala, nel centro della Capitale. Gli agenti di polizia si trovavano impegnati nei quotidiani pattugliamenti antiriciclaggio e di presidio del territorio nelle cosiddette “zone rosse”, quando hanno notato il soggetto in questione.

Impossessatosi di una telecamere di sicurezza stradale divelta dal muro, l’extracomunitario stava utilizzando il dispositivo come un oggetto contundente e con esso infieriva, senza alcun motivo, su un’automobile lasciata in un parcheggio, nei pressi del sottopasso Turbigo. Da qui l’intervento dei caschi bianchi.

Alla vista degli uomini in divisa, lo straniero si è ancor più agitato. Per prima cosa si è categoricamente rifiutato di identificarsi e mostrare i propri documenti, dopodiché ha aggredito le forze dell’ordine nel tentativo di darsi alla fuga. Si è originata una violenta colluttazione, nel corso della quale alcuni poliziotti sono rimasti feriti.

Il facinoroso è stato infine immobilizzato, perquisito e identificato. Si tratta di un 29enne guineano. Con sé aveva ancora dei pezzi della telecamera utilizzati per vandalizzare l’auto presa di mira nelle vicinanze della stazione di Roma Termini.

Lo straniero, in evidente stato di alterazione, è stato comunque arrestato per danneggiamento aggravato, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Adesso si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha convalidato il provvedimento restrittivo per direttissima. A incastrarlo anche le immagini estrapolate dalle videocamere di sorveglianza fornite dalla polfer. Quanto agli agenti, alcuni hanno avuto bisogno di recarsi in pronto soccorso per essere medicati.

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