Salvini: "Voto per uscire dalla Ue? Assolutamente comprensibile"

Durante una diretta Facebook il segretario del Carroccio dichiara di comprendere la voglia di alcuni italiani di uscire dall'Unione Europea: “Avere tanta delusione per l’egoismo, l’assenza, la lontananza di Bruxelles, Berlino e Francoforte è assolutamente comprensibile. Mes? Guai a parlarne”

Salvini: "Voto per uscire dalla Ue? Assolutamente comprensibile"

L'ex vicepremier Matteo Salvini interviene in una delle sue quotidiane dirette sulla propria pagina Facebook e commenta il crescente malcontento nei confronti dell'Unione Europea, grande assente durante l'emergenza Coronavirus, e la lettera pubblicata su “Repubblica” dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Proprio in seguito a certe decisioni dell'Unione Europea, mostratasi distante dal popolo italiano e quasi sorda alle richieste di aiuto, sono stati in molti a muovere delle proteste. E se da una parte ci sono stati dei politici che hanno deciso di ammainare la bandiera blu con le 12 stelle come segno di dissenso, dall'altra sono già arrivate le richieste di coloro che invece stanno addirittura già pensando all'Italexit.

Assolutamente comprensibile”, dichiara il segretario della Lega, come riportato da “Adnkronos”. “Visto quello che ha fatto l’Europa, avere tanta delusione per l’egoismo, l’assenza, la lontananza di Bruxelles, Berlino e Francoforte è assolutamente comprensibile”.

Poi la risposta alla lettera di Ursula von der Leyen, una missiva dove la presidente si scusa con gli italiani, dichiarando che da ora in avanti l'Europa sarà al fianco dei cittadini dello Stivale, pur se in ritardo. “Oggi l'Europa si sta mobilitando al fianco dell'Italia. Purtroppo non è stato sempre così. Bisogna riconoscere che nei primi giorni della crisi, di fronte alla necessità di una risposta comune europea, in troppi hanno pensato solo ai problemi di casa propria. Non si rendevano conto che possiamo sconfiggere questa pandemia solo insieme, come Unione”, si legge su Repubblica.

“Oggi c'è la presidente della Commissione europea che chiede scusa all'Italia e agli italiani. Ci si poteva pensare prima”, commenta Matteo Salvini, che passa poi a parlare di un altro tema scottante, ossia l'utilizzo e meno del Fondo salva stati (Mes). “Dall'Europa stanno arrivando tante parole, tanto fumo, arrosto zero. Anzi, ci sono alcuni paesi, Germania e Olanda su tutti, che continuano a dire di usare i soldi del Mes. Significa che, finita l'emergenza, verranno a chiedere ai nostri figli la restituzione con gli interessi. Quindi vuol dire mettere una bella tassa patrimoniale sui risparmi degli italiani e tassare casa, lavoro, aumentare l'età per andare in pensione. Non ci siamo”, attacca il leader del Carroccio. “Leggo che anche da parte, ahimè, di qualcuno al Governo si continua a ripetere la parola Mes, con poche condizioni, senza condizioni... Attenzione! Governo avvisato, mezzo salvato. Mai, MAI, pronunciare la parola Mes. Perché poi le condizioni possono cambiare in corso d'opera e quindi sarebbe ipotecare il futuro, il lavoro, i risparmi e le speranze dei nostri figli e degli italiani”.

Come salvare l'Italia, dunque? Il segretario della Lega avanza la propria proposta:“Possiamo usare la banca centrale europea, possiamo rilanciare il piano da 100miliardi di euro di buoni del tesoro emessi per i cittadini, gli imprenditori e gli investitori italiani con condizioni di vantaggio. Tradotto, se sei a casa ed hai sul conto 1000, 10mila, 100mila o 10 milioni di euro, invece di finanziare aziende straniere compri dei buoni del tesoro italiano a scadenza decennale, ed hai degli sconti sul pagamento delle tasse. Hai delle esenzioni fiscali.

Aiuti il tuo paese, metti i soldi al sicuro, partecipi alla ricostruzione e hai dei vantaggi economici. Il debito degli italiani offerto e comprato da altri italiani. Senza coinvolgere Mes, tedeschi, o finlandesi. Speriamo che qualcuno al Governo non abbia altre intenzioni”, conclude.

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