Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 00:35
Cronache

Saviano contro Gasparri: "Agirò in sede penale e civile"

Saviano risponde a Gasparri, reo di averlo definito un "pregiudicato", e annuncia che agirà "nei suoi confronti in sede civile e penale" e che tutti i proventi dell'azione legale andranno alle Ong impegnate nel Mediterraneo

Una nuova querela per Saviano. Sangiuliano lo porta in tribunale

Roberto Saviano, provato dalla sentenza che scritto la parola “fine” alla lunga vicenda giudiziaria condannandolo in via definitiva per plagio, è sbottato. “Questa volta non posso tollerare le sue parole”. Così lo scrittore campano promette di agire “in sede civile e penale” nei confronti del senatore azzurro Maurizio Gasparri.

A scatenare le ire dell’autore di Gomorra il tweet con cui il senatore azzurro, noto per la sua vis polemica, lo ha definito un “pregiudicato”. La schermaglia si è innescata ieri sera, nel corso della trasmissione Che Tempo che Fa in onda su Rai1. Saviano, invitato nel salotto di Fazio a presentare il suo ultimo romanzo, si è soffermato a parlare del tema più caldo e divisivo del momento: lo ius soli. Non sono piaciute all’esponente di Forza Italia le posizioni pro-diritto di cittadinanza dello scrittore. E così, Gasparri ha esortato i suoi follower a “cambiare canale” ed “evitare Fabio Fazio che fa parlare il pregiudicato Saviano”, alludendo alla sentenza con cui la Cassazione ha condannato per plagio l’autore del best-seller Gomorra.

“Maurizio Gasparri - scrive Saviano su Facebook - offende in maniera violenta me e tanti altri da tanti anni, solo perché manifestiamo liberamente le nostre idee”. “È probabile - prosegue - che si nasconderà dietro l’immunità parlamentare ma io attenderò perché Gasparri è un pericolo per la democrazia”.

La classica baruffa da social sembra, quindi, destinata a trasformasi in qualcosa di più, sbarcando in procura. Seduto lungo la riva del fiume, come recita un vecchio adagio cinese, Saviano medita la sua “vendetta” e annuncia che i proventi di un eventuale contenzioso verranno interamente devoluti “alle Ong che prestano soccorso nel Mediterraneo”. Quindi, spiega, “Gasparri, suo malgrado, sarà costretto da una sentenza a sostenerle. Per me non potrà esserci soddisfazione maggiore”.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.