Berlino piomba nel terrore al termine di una giornata festosa caratterizzata dalle celebrazioni della Christopher Street Parade, il Gay Pride tedesco, con tanto di concerti, sfilate e musica. Festeggiamenti bruscamente interrotti in serata intorno alle 22, quando un furgone è entrato a tutta velocità nel parco cittadino di Tiergarten investendo la folla che si era radunata al proprio interno, causando, secondo un primo bilancio, la morte di almeno una persona, una donna, e il ferimento di altre 29, alcune delle quali in modo grave.
2. Update:
— Polizei Berlin (@polizeiberlin) July 25, 2026
Kurz vor 22 Uhr soll der Fahrer eines weißen Fahrzeugs auf dem Ahornsteig im Großen #Tiergarten mehrere Personen angefahren haben. Es gibt zahlreiche Verletzte, darunter mehrere lebensgefährlich Verletzte. Die Fahndung nach einem oder mehreren Tatverdächtigen läuft mit… pic.twitter.com/TvJW7YjECA
“Stiamo cercando attivamente una o più persone sospettate di essere coinvolte nell’incidente”, ha dichiarato la polizia, che ha mobilitato un “ingente dispiegamento di forze” e ha transennato l’area tra Potsdamer Platz e il lato meridionale del tunnel del Tiergarten alla ricerca di indizi e prove.
Secondo le informazioni fornite dall’emittente tedesca Rbb, c’è stato un arresto. Si tratterebbe di un uomo di nazionalità iraniana. La polizia ritiene che fosse a bordo del furgone che ha investito la folla. Si cerca ancora il 21enne alla guida
Il quotidiano Bild scrive, citando alcuni testimoni, che l’autore dell’incidente avrebbe abbandonato il veicolo con un’arma da taglio e poi avrebbe aggredito alcune persone. Altri testimoni hanno raccontato di aver visto un uomo scendere dall’auto e fuggire a piedi.
Laut Augenzeugen handelt es sich bei dem Mann auf dem Boden um den festgenommenen Amokfahrer vom CSD-Berlin. pic.twitter.com/BKcEw9QcbT
— JUNGE FREIHEIT (@jungefreiheit) July 25, 2026
Immediata la decisione degli organizzatori del Christopher Street Day (Csd), una delle più grandi sfilate Lgbtq+ in Europa, che hanno annullato l’evento, chiedendo ai partecipanti di ”tornare a casa".
Oggi centinaia di migliaia di persone hanno partecipato al Christopher Street Day di Berlino sotto lo slogan “Haltung isthot” (Prendere posizione è “hot”). Le manifestazioni annuali del Csd commemorano il 28 giugno 1969, quando la polizia fece irruzione nello “Stonewall Inn”, un bar gay di New York.Seguirono giorni di scontri con gli attivisti: eventi ampiamente considerati la nascita del moderno movimento per i diritti di gay e lesbiche. La capitale tedesca è ancora scossa dall’accoltellamento di un turista spagnolo presso il vicino Memoriale dell’Olocausto avvenuto nel febbraio del 2025, appena due giorni prima delle elezioni parlamentari. All’inizio di marzo, un giovane siriano è stato condannato a 13 anni di carcere per l’aggressione - una delle tante compiute in particolare da stranieri - che ha alimentato l’ascesa dell’estrema destra tedesca.
Timori per un nuovo attacco
“La cattura del sospetto ora è il focus principale, la polizia sta usando al momento tutte le sue risorse per condurre la ricerca”, ha detto il ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt, sottolineando che, considerato che vi saranno altri Pride nel resto del Paese, “devono essere valutate”, tutte le misure per impedire altri incidenti. “Non possiamo escludere la possibilità che possano avvenire altri attacchi terroristici - ha aggiunto - non è una cosa solita in questa circostanze, ma non si può escludere”.
