Trapani, pediatria vietata di notte ai padri dei bambini: "Mariti gelosi"

Nel reparto di chirurgia pediatrica dell'ospedale di Trapani i padri dei bambini non possono assistere di notte i loro figli: "Alcune mamme sono gelose"

Trapani, pediatria vietata di notte ai padri dei bambini: "Mariti gelosi"

Dopo le 22 all'Ospedale Sant'Antonio di Trapani nel reparto di chirurgia pediatrica i padri dei bambini ricoverati non possono assistere i propri figli fino alle 7 della mattina seguente.

È questa la regola del reparto ed è quello che è successo a Gaspare Occhipinti, padre di un bambino ricoverato, che si è visto chiudere le porte del reparto. "Mio figlio è stato ricoverato per un trauma cranico - ha raccontato l'uomo ai microfoni di Ditelo a Rgs -. Mia moglie lavora la mattina presto per cui avevamo intenzione di darci il cambio per assistere il bambino. Ma mi è stata negata l'assistenza. Stupito, ho chiesto spiegazioni: mi è stato detto che sono state riscontrate situazioni difficili di convivenza tra uomini e donne e che alcuni mariti lamentano la presenza di uomini nelle ore notturne per gelosia. Mi sono sentito preso in giro. Mi hanno confermato che ci sono stati casi in cui le mamme lamentavano ammiccamenti da parte dei papà. È assurdo negare un diritto per queste motivazioni".

Nonostante nei diritti del minorenne in ospedale compaia la regola in cui si dice che è previsto che "uno dei genitori ha la facoltà di accedere e permanere nel reparto nell’arco delle 24 ore", il direttore sanitario Francesco Giurlanda crede "che si stia montando un caso dal niente perché è solo una questione di rispetto per mamme che allattano, che si rilassano a letto anche per poche ore accanto ai bimbi, è solo una regola di buon senso".

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