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Cultura e Spettacoli

Ecco che fine hanno fatto tutti i leader di quella stagione

Da Mario Capanna a Lanfranco Pace passando per Cacciari. Breve elenco dei leader degli anni Sessanta e Settanta che ancora oggi contano

Ecco che fine hanno fatto tutti i leader di quella stagione

I protagonisti del Sessantotto? Ecco che fine anno fatto alcuni dei nomi più ragguardevoli dei movimenti studenteschi, e non, di quegli anni.

Franco Berardi

69 anni, detto «Bifo». Ex Potere Operaio, ex Lotta continua, caposcuola degli Indiani Metropolitani, si è candidato alle ultime elezioni con Potere al popolo. Lo slogan: «Mi presento, sono un imbecille che cinque anni fa ha votato Cinquestelle». Trombato.

Marco Boato

74 anni, cattolico del dissenso, dirigente del Movimento Studentesco a Trento, poi fondatore di Lotta Continua. È stato radicale e parlamentare dell'Ulivo: è rimasto Verde. Ha appena scritto un libro Il lungo 68.

Luigi Bobbio

Figlio di Norberto, ex Lotta Continua, protagonista dell'occupazione di Palazzo Campania a Torino, una delle scintille che accesero il '68: è scomparso l'anno scorso a 73 anni. Era professore ordinario di Scienze politiche all'università di Torino.

Massimo Cacciari

74 anni, guida i volantinaggi davanti alle fabbriche di Porto Marghera, poi entra nel Pci. È professore di Estetica presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Lo si vede spesso in tv.

Mario Capanna

73 anni, leader del Movimento Studentesco, guida l'occupazione dell'Università Cattolica e i primi scontri con la Polizia. Si è ritirato nella sua città d'origine, Città di Castello, a fare contadino sui colli umbri, si dedica alle colture e all'apicoltura.

Michelangelo Caponnetto

Leader del Movimento studentesco fiorentino, poi passa a Potere Operaio. Insegnava Sociologia alla facoltà di Architettura di Firenze. È morto nel 2008.

Renato Curcio

76 anni, fondatore e capo storico delle Brigate Rosse. Condannato a 28 anni è tornato libero nel 1990. Sposato in seconde nozze con Maria Rita Prette, detta Marita, un'ex terrorista di venti anni più giovane, dalla quale ha avuto una figlia. Dirige la cooperativa editoriale Sensibili alle foglie.

Paolo Flores D'Arcais

74 anni, guida la marcia dei giovani trotzkisti su Valle Giulia, fonda nel '68 un gruppuscolo libertario intorno alla rivista Soviet. Oggi dirige la rivista Micromega.

Guelfo Guelfi

73 anni, leader studentesco pisano è uno dei primi arrestati del Movimento, poi passa a Lotta Continua. Ha sempre lavorato nella pubblicità e nel marketing. Dal 4 agosto 2015 è nel Cda della Rai.

Paolo Liguori

69 anni, Forma il gruppo degli Uccelli, antesignano degli Indiani metropolitani, poi si avvicina a Lotta continua. Oggi è direttore di Tgcom 24.

Franco Piperno

75 anni, leader del Movimento romano, poi dirigente di Potere Operaio, rifugiato in Francia e poi estradato, condannato per associazione sovversiva, una volta libero è diventato professore di fisica della materia all'Università della Calabria.

Franco Piro

Grande trascinatore di folle nonostante una poliomielite lo costringesse alle stampelle, ha fatto parte di Potere operaio prima di diventare parlamentare socialista. Professore di Economia a Scienze politiche a Bologna, è morto l'anno scorso a 68 anni.

Oreste Scalzone

71 anni, oratore torrenziale, fondatore di Potere operaio, poi nell'area dell'Autonomia. Arrestato per associazione sovversiva e scarcerato per malattia si rifugia a Parigi dove resta fino al 2007. Tornato in Italia, oggi è vicino alle lotte No Tav.

Adriano Sofri

76 anni, leader di grande carisma, sostiene la necessità si allargare le lotte studentesche alle fabbriche. Comincia da Potere Operaio poi fonda Lotta continua. Condannato per l'omicidio del commissario Calabresi. Oggi, libero, è giornalista e saggista.

Vincenzo Sparagna

72 anni, uno dei rari leader studenteschi del Sud, ha guidato le occupazioni dell'università di Napoli. Fonda Avanguardia operaia e il giornale Il Male. Oggi dirige Frigidaire.

Emilio Vesce

È capo delle occupazioni universitarie e delle mobilitazioni operaie a Padova. Entra in Potere operaio e dirige Radio Sherwood. Deputato radicale. Muore per infarto nel 2001 a 62 anni.

Guido Viale

74 anni, leader del Sessantotto torinese, guida volantinaggi e manifestazioni davanti a cancelli della Fiat. È uno dei fondatori di Lotta continua. Si occupa di ricerche economiche, e politiche del lavoro in campo ambientale . Nel 2014 promuove alle elezioni europee, L'Altra Europa con Tsipras.

Mario Savio

Ha 22 anni, figlio di siciliani emigrati nel Queens, dove il padre lavora in fonderia. È lui, nel 1964 a Berkley a far partire la Contestazione che dilaga in tutto il mondo. Diventa preside alla Sonoma State University. Muore per infarto nel 1996 a 54 anni.

Alexander Langer

Smilzo, occhi azzurri, parla cinque lingue e non si ferma mai. Direttore di Lotta continua diventa europarlamentare con i Verdi. Si uccide a Firenze nel 1995, a 49 anni.

Luigi Manconi

70 anni, leader del Movimento alla Statale di Milano, poi dirigente di Lotta continua, sociologo, deputato e portavoce dei Verdi, infine senatore del Pd. È sposato con Bianca Berlinguer. Da anni convive con un grave handicap alla vista.

Lanfranco Pace

71 anni, milita in Potere operaio, si batte per la militarizzazione del Movimento, finisce in carcere per il caso Moro, va a vivere da latitante a Parigi. Oggi scrive per Il Foglio.

Sandro Sarti

Figlio di un pastore valdese è una delle anime del Movimento anche se è più vicino ai 40 anni che ai 30. Diventa tramite con i movimenti americani. Muore a metà degli anni Novanta.

Salvatore Toscano

Leader del Movimento insieme a Mario Capanna, fonda il Movimento Lavoratori per il Socialismo. Non ha un carattere facile ma è molto amato dai compagni. Muore in un incidente stradale nel 1976 a 38 anni.

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