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Arriva “Italiana” il canale che racconta le nostre tradizioni

Da oggi sul 57 del digitale terrestre si parla di tutto ciò che è “territorio”

Giuseppe Calabrese

Anche assaporando un buon vino si può raccontare la storia di un monumento, di un monastero, di una tradizione, di un canto popolare. Insomma, tutto quello che è Italia, con il suo patrimonio immenso di cultura, storia, bellezza artistica, territorio, provincia, prodotti enogastronomici, da oggi (debutto alle ore 8) si può trovare su un unico canale: si chiama Italiana, al femminile, e si trova sul numero 57 del digitale terrestre. Prende il posto di Rai Scuola, che ha trovato spazio su RaiPlay con la nuova offerta Scuola e Learning.

Presentato - non a caso - al Prix Italia in corso a L’Aquila che riassume nel claim Play Human la ricerca dell’umano nel complesso tecnologico odierno, il nuovo canale è stato fortemente voluto dai vertici Rai per mettere insieme in un’unica dimensione l’immenso prodotto Rai dedicato al territorio. Una playlist dei programmi come Linea Verde, Linea Blu, Il provinciale, Generazione bellezza, Camper in viaggio e tanti altri creati dai diversi settori Rai per un pubblico di appassionati, ma anche un esperimento multi-piattaforma. Il canale, infatti, si può vedere in maniera tradizionale sul tasto 57 del telecomando, ma anche on demand su RaiPlay o sui vari social (per attrarre i giovani).

E, se appena annunciata, la rete era stata bollata come sovranista (cioè espressione della melonizzazione della tv pubblica), il palinsesto dimostra come l’impostazione sia ben diversa. «Sì, è sovranista se per sovranista si intende un canale che racconta l’identità nazionale» - spiega il direttore del Day Time Angelo Mellone, che insieme ai direttori Marcello Ciannamea ed Elena Capparelli ha lavorato al progetto. E aggiunge: «Oltre al territorio, racconteremo anche l’identità multirazziale del Paese, che è talmente sovrabbondante di tradizioni da poter essere raccontato da tantissimi punti di vista».

All’inizio è prevista una ribattuta dei programmi dei canali generalisti e delle piattaforme digitali Rai, ma da gennaio 2027 l’obiettivo è integrarla progressivamente con nuove produzioni e spazi in diretta dalle principali manifestazioni nazionali sul made in Italy.

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