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Voto online, giuria rinnovata e una nuova casa: al via la 21esima edizione di Ballando con le stelle

«Questa è l’inizio di una nuova era» racconta Milly Carlucci, svelando tutte le novità del talent che partirà il 3 ottobre su Rai1

Ballando con le stelle

Una nuova casa, una giuria rinnovata, tredici coppie pronte a scendere in pista e, per la prima volta, anche il voto online con tanto di qr-code. La ventunesima edizione di Ballando con le Stelle parte sabato 3 ottobre su Rai 1 e, alla vigilia del debutto, noi eravamo alla presentazione della nuova stagione.

Alla conferenza stampa abbiamo incontrato Milly Carlucci, che ci ha poi accolti nel suo camerino per raccontarci questa nuova edizione. La conduttrice descrive così il momento del programma: «Questa è l’inizio di una nuova era».

Dodici puntate, fino alla finale del 19 dicembre, in diretta dal nuovo Studio “Pippo Baudo” di Saxa Rubra. Cambia la sede, ma non l’identità dello show.

«Intoccabile, intanto, è lo studio. È stato trasportato intatto, proprio fino all’ultimo chiodino e all’ultimo Swarovski, compreso il nostro gigantesco lampadario», racconta Milly Carlucci.

Tutte le novità svelate da Milly Carlucci (Michele Vanossi)

A cambiare è soprattutto la disposizione degli spazi. «Adesso sono tutti sullo stesso piano. E questo non è banale, perché essere tutti sullo stesso piano vuol dire che siamo tutti molto vicini, stiamo sempre insieme». Una vicinanza che permette di vivere diversamente anche il dietro le quinte: «Stando sempre insieme si scoprono tante cose, si vedono tante cose».

La novità più evidente riguarda però la giuria. Carolyn Smith resta presidente, insieme a Ivan Zazzaroni e Guillermo Mariotto, mentre entrano Barbara D’Urso e Alberto Matano.

Proprio l’arrivo di Barbara D’Urso è stato uno dei grandi gialli della vigilia. E Milly Carlucci lo ammette con un sorriso: «Tutte e due, diciamolo, tutte e due. Era una trattativa in corso, che ci ha favorito anche il giallo mediatico».

Il nuovo equilibrio riguarda anche il “tesoretto”, affidato a Francesca Fialdini e Simona Ventura; per quanto riguarda la voce del popolo a Rossella Erra, Sara di Vaira e Matteo Addino.

«Quindi quest’anno il sorretto è donna», scherza Rossella Erra che non dimentica Paolo Belli visto che quest’anno non sarà accanto a Milly ma continuerà a lavorare dietro le quinte: «Mi mancherà molto Paolo Belli, a cui va il mio appoggio. Quindi, Paolo, ti aspettiamo!».

Ballando con le stelle
Ballando con le stelle

Anche Milly Carlucci sottolinea che non si tratta di un addio: «Paolo è nell’anima di Ballando e questo non è un addio, è un arrivederci». Poi aggiunge: «Lui è nei nostri cuori e lo aspettiamo l’anno prossimo».

A prendere il suo posto in Sala delle Stelle sarà Simone Di Pasquale, che abbiamo intervistato a sua volta. Per lui è un ruolo nuovo, affrontato con emozione: «Io mi sento a casa, questo lo devo dire. Però, ovviamente, l’emozione c’è e ci deve essere, perché è quella che poi ti dà la spinta per fare qualcosa in più».

E Simone Di Pasquale non nasconde l’entusiasmo per il cast: «C’è un cast come non mai!».

In pista ci saranno tredici coppie, con personaggi provenienti dalla televisione, dal cinema, dalla musica, dallo sport e dall’informazione. Noi abbiamo raccolto le loro sensazioni alla vigilia della prima puntata.

Tra le storie più particolari c’è quella di Alberto Ravagnani, ex sacerdote e oggi influencer. Milly Carlucci ne ha sottolineato il percorso: «Ha lasciato la gerarchia della Chiesa, ma non ha lasciato certo il suo impegno di persona di fede».

Alberto Ravagnani racconta invece il motivo che lo ha spinto ad accettare: «All’inizio avevo detto no alla possibilità di partecipare. Poi ho capito che questa possibilità mi avrebbe aiutato a mettermi in gioco e a cambiare effettivamente la mia vita».

Per lui Ballando è anche un passaggio personale: «È una questione identitaria. Io sto affrontando un cambiamento di vita e questa è un’opportunità per camminare».

E aggiunge: «Sto continuando a capire chi è Alberto e a potermi sentire libero di essere Alberto, a prescindere dalla vita che ho fatto».

Dalla fede allo sport. Abbiamo incontrato anche Andy Díaz Hernández, reduce dai grandi risultati nel salto triplo. La sua filosofia è semplice: «Sanno tutti che vivo di sfide».

La più difficile è stata quella che lo ha portato a lasciare Cuba: «Ho dovuto abbandonare il mio Paese per cercare una vita migliore. È stata la sfida più grande che ho avuto nella mia vita».

La famiglia resta al centro della sua storia: «Tutto quello che faccio, lo faccio non solo per me, ma anche per loro». E sulla gara non ha dubbi: «Non arrivo con la voglia di perdere. Voglio vincere, ma devo imparare».

Completamente diverso il punto di partenza di Anna Safroncik, che abbiamo intervistato alla vigilia del debutto. L’attrice non ha mai studiato danza e ammette: «Parto completamente da zero».

La difficoltà è stata immediata: «Iniziare a muoverlo in questo programma è stato veramente un dramma e non pensavo che sarebbe stata così dura».

Poi racconta la sensazione di trovarsi davanti al pubblico senza certezze: «Trovarti sul palcoscenico, davanti ai tuoi fan, davanti alle persone che ti seguono da una vita, e non saper fare niente, per me è terrificante. Mi sento terrorizzata».

Il primo ballo sarà dedicato alla madre, ballerina dell’Opera di Kiev. «Tutto quello che mi vedrete fare, come atteggiamento, come attitude in questo Ballando con le Stelle, io lo devo a mia mamma».

Tra i concorrenti c’è anche Eugenio Finardi, che dopo cinquant’anni di musica deve imparare un linguaggio nuovo. «Ricordarsi i passi è la cosa più difficile», ci ha confessato. «È una grande sfida anche neurologica».

Finardi descrive così l’ambiente di Ballando: «Qui tutto sembra lustrini, ma sono i box della Ferrari. Qua è una macchina da guerra». E poi sorride: «Siamo in Formula 1, io sono una vecchia Alfa».

Manuela Moreno, invece, arriva sulla pista con un suo motto preciso: «Non mettetevi troppo comodi». Probabilmente perché non si sente troppo comoda nemmeno lei che invece è abituata a sfide giornalistiche importanti, ma che sta cercando di dare il massimo anche in questo ambito..Sorridendo ci dice: “ Oltre a non mettermi troppo comoda, adesso dovrò stare anche sulle punte dei piedi!!!».

A completare il quadro c’è Carolyn Smith. La presidente della giuria ha scelto di non assistere alle prove: «Voglio essere esattamente nelle stesse condizioni di tutte le persone a casa».Il motivo? «Qualcuno che è andato bene nelle prove può andare male durante il live».

E la diretta televisiva continua a mettere alla prova persino Milly Carlucci. Nel suo camerino, poco prima del debutto, la conduttrice ci racconta cosa accade negli ultimi secondi prima di entrare in studio: «Ogni volta, lì dietro, io ho un momento di puro panico fino a quando si apre il ledwall, entro e lì sono nel cerchio di fuoco e mi dico: basta, devo saltare».

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