Elementare Watson: abbiamo due risultati su tre. Il sorrisino mefistofelico di Didier Deschamps la dice lunga sul momento che sta vivendo il tecnico francese col suo Marsiglia. Anche perché, dopo la vittoria allultimo secondo della gara dandata, lOm ha inanellato una serie di 4 sconfitte consecutive. «Le ragioni?», afferma lex juventino Deschamps. «Sono molteplici: abbiamo avuto assenze importanti, la Coppa dAfrica che mi ha riportato giocatori stanchi e decisioni arbitrali sfavorevoli. Ma non giocheremo per lo 0-0. Difendersi per noi sarà importante, ma anche fare un gol per mettere lInter in difficoltà. La differenza rispetto allandata è che abbiamo due risultati su tre, lInter solo uno». E poi lancia il guanto di sfida: «Dobbiamo crederci sino in fondo, anche se sulla carta i nerazzurri restano favoriti, ma noi non siamo così male e a San Siro possiamo giocarcela e, perché no, fare anche la sorpresa».
Certo che non sarà lInter del fantasma Zarate del Velodrome, ma Deschamps non è impressionato più di tanto: «Ranieri è fortunato: certo è difficile scegliere tra Milito, Pazzini e Zarate, tutti giocatori di qualità. A Marsiglia ci ha sorpresi mettendo in campo giocatori che nessuno si aspettava (e ha perso, ndr), questa volta ci sarà una formazione più classica, anche se tutto è ancora possibile». E su Milito, sogno proibito del Marsiglia nei mesi passati: «Grande giocatore, ma inaccessibile per le nostre finanze». E sul suo possibile esonero in caso di eliminazione dalla Champions, Deschamps scoppia a ridere: «Ma va. Sono situazioni che possono capitare, è successo anche a Ranieri di essere messo in discussione, mi preoccupo solo di mandare in campo la squadra al massimo. Tutto il resto è solo il chiacchericcio dei giornali». Questa sera il Marsiglia recupera pedine importanti come il bomber Remy, Mbia e Valbuena e con questi ritorni lobiettivo è: fare almeno un gol.