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Tennis

Sinner, ancora un forfait: salta anche il Masters 1000 di Shanghai, primato mondiale a rischio

L’azzurro è fermo da ormai quasi tre mesi: il ginocchio non è ancora a posto, ecco qual è la situazione

epa13107501 Jannik Sinner of Italy celebrates winning the Men's Singles final against Alexander Zverev of Germany at the Wimbledon Championships in London, Britain, 12 July 2026. EPA/NEIL HALL

Il ginocchio destro non guarisce. Un’altra doccia fredda per il numero uno del tennis mondiale, Jannik Sinner, che non parteciperà neanche al Masters 1000 di Shanghai in programma dal 5 al 18 ottobre. Anche se dopo la mancata partecipazione all’Atp 500 di Pechino in programma in questi giorni era ipotizzabile un prolungamento dello stop, da alcune parti era filtrato un cauto ottimismo circa la presenza di Jannik nell’altra grande città cinese ma così non è stato.

“Mi dispiace”

“Purtroppo non potrò giocare il Rolex Shanghai Masters quest’anno, come avevo sperato. Mi piace sempre giocare davanti ai tifosi di Shanghai e mi dispiace molto non poterlo fare la prossima settimana. Grazie a tutti per il vostro sostegno. Non vedo l’ora di rivedervi l’anno prossimo”, ha scritto l’azzurro in una “Storia” pubblicata in mattinata sull’account Instagram. Continua, e si prolunga di molto, il periodo di inattività che dura ormai dalla vittoria di Wimbledon lo scorso luglio e che sta per toccare, e superare, i tre mesi.

Gli “indizi” svelati da una fan

Ma i tifosi di Sinner si erano già preoccupati alcune ore prima quando ha fatto il giro dei social una foto postata da una fan accanto al campione. Tutto normale se non fosse che quello scatto è avvenuto a pochi passi da una clinica ortopedica a Lione, in Francia. I sentori che Sinner fosse andato lì per un controllo erano più che fondati e, allo stesso tempo, preoccupanti. Alcuni media hanno rivelato che Sinner si è fatto visitare da uno dei luminari mondiali in campo ortopedico, Bertrand Sonnery-Cottet, specialista del ginocchio di fama internazionale. Da quanto trapelato, lo stop si starebbe prolungando perché si sarebbe voluto evitare l’intervento chirurgico per l’infiammazione al suo ginocchio destro, che ancora non è passata del tutto.

Come una sentenza, poche ore dopo quello scatto ecco il forfait comunicato da Jannik. È ipotizzabile che il controllo effettuato nella città francese abbia dato esito negativo e, da lì, sia nata la decisione con il suo team di non correre rischi e rinunciare a un altro torneo.

Zverev insidia Sinner

A questo punto si riparte con la solita domanda: ma quando potrà rientrare davvero? Sarà pronto per il torneo esibizione del Six Kings Slam in programma dal 21 al 24 ottobre o rientrerà direttamente per l’Atp di Vienna dal 26 ottobre al 1° novembre, torneo nel quale risulta, per ora, regolarmente iscritto? Impossibile saperlo, lo scopriremo nei prossimi giorni anche se poi, con il suo staff, dovesse decidere di rendere pubblico come procede il suo recupero.

L’unica certezza, in questo momento, è che il tedesco Alexander Zverev potrebbe diventare, tra sole due settimane, il nuovo numero uno del mondo se riuscisse a vincere sia l’Atp 500 di Pechino che il Masters 1000 di Shanghai. A quel punto, con 1.500 punti, scavalcherebbe Jannik (differenza punti attuale 11.000 per Sinner e 9.630 per Zverev). Un problema, quello del primo posto nel ranking Atp, decisamente secondario al calvario dell’azzurro che non è ancora tornato nella forma fisica sperata.

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