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Design

La celebrazione del presente è una complicata semplicità

Geniale orologiaio indipendente, manifesta la sua idea di segnatempo nell’Upside Down, dalle ore mobili capovolte

Ludovic Ballouard Upside Down

L’immagine pubblicata a margine di questo testo, ritrae un Maestro Orologiaio al lavoro sul suo banco, con il lentino assicurato sul capo dal porta-monocolo elastico, intento all’assemblaggio e regolazione di un meccanismo. Talmente è concentrato che non se ne vede il volto, ma, siamo certi, è il ritratto preferito in assoluto da coloro che svolgono questo mestiere: tradisce competenza, passione e quel pizzico di genio che non deve mai mancare. Stiamo parlando di Ludovic Ballouard, classe 1971, bretone di nascita e con madre olandese, il cui talento per la micromeccanica orologiera lo portò, nel 1998 a trasferirsi a Ginevra, dove incominciò a lavorare presso il servizio post-vendita di Franck Muller. Vi rimase tre anni, al termine dei quali il destino lo portò ad incrociare la strada di una delle stelle contemporanee più luminose del firmamento del segnatempo, François-Paul Journe. Il maestro marsigliese ne comprese appieno le potenzialità e, dal 2006 al 2008 (era entrato in azienda nel 2002) lo nominò responsabile dell’assemblaggio di uno dei suoi modelli più complicati, la Sonnerie Souveraine.

Basterebbe questo per qualificare Ballouard, dato che ci troviamo di fronte ad una Grande Sonnerie con Ripetizione Minuti, top delle complicazioni orologiere. A quel punto Ludovic dal 2018, membro dell’Académie Horlogère des Créateurs Indépendants decise di dare seguito al sogno di avviare un suo brand e, proprio nel 2009 esordì con l’Upside Down, tutt’oggi, la sintesi assoluta di ciò che lui intende come segnatempo. Osserva: «In un orologio come nella vita, possiamo vivere solo un’ora alla volta. Le ore trascorse non torneranno mai indietro e, per quelle che ci attendono, chi può davvero prevedere cosa accadrà? Solo il momento presente ha un significato e l’orologio deve incarnare lo spirito del Carpe Diem: tutti i numeri sono capovolti, tranne quello dell’ora corrente, rivolto verso l’alto». L’Upside Down, dunque, sviluppato in molteplici versioni, in oro o in platino da 41 mm (11 mm di spessore) con quadranti blu, bianco, grigio, crema, in madreperla marquetry, blu meteorite, arancio, verde, rosso mattone, per citarne alcuni, è la quintessenza del minimal, con unica sfera dei minuti, piccoli secondi e indici mobili capovolti, tranne quello dell’ora corrente. Il meccanismo manuale, calibro LB01 21.600 alternanze/ora, 36 ore d’autonomia sul fronte posteriore, visibile fronte fondello, svela il segreto complicato del modello, ossia 12 Croci di Malta sottese agl’indici stessi: ogni ora, il numero dell’ora precedente ruota istantaneamente di 180 gradi, capovolgendosi, mentre quello della nuova ora si mette diritto. Ciò avviene grazie ad un sofisticato sistema composto da una camma a chiocciola, da una leva e da una corona dentata interna che interagisce con due Croci di Malta allineate. Oggi, Ballouard produce circa 40 pezzi l’anno (compreso anche l’altro modello, l’Half Time) e la lista d’attesa è di circa 36 mesi.

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