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Design

Il futuro è scritto su una storia di prestigio

Il laureato Fifty accoglie il tourbillon su un ponte d’oro a perpetuare la tradizione della Maison

Laureato Fifty Tourbillon

Si può ben dire che il prestigio, il fascino e la tradizione di Girard-Perregaux, ormai, si stiano riprendendo il ruolo che spetta loro di diritto nell’Alta Orologeria contemporanea, dopo aver scritto capitoli fondamentali sui libri di storia del segnatempo da 235 anni a questa parte. Da presenza impalpabile per un lungo periodo, successivo alla scomparsa di un gigante come Gino Macaluso, la Maison ha trovato il coraggio di uscire dalle logiche di gruppo, divenire indipendente ed avviare un vero e proprio new deal progettuale ed organizzativo, guidato dal General Manager Marc Michel-Amadry, il quale, semplicemente, ha letto tra le righe del passato per proiettare i simboli della Casa, come i Tre Ponti d’Oro ed il Laureato in un futuro fattivo e concreto. In questa prospettiva, comunque, ci ha sorpreso, perché in un solo anno, a partire dal settembre 2025, ha messo in cantiere e realizzato ben quattro calibri nuovi di zecca ed ha lavorato con lungimiranza, ma insospettabile velocità, accompagnando la meccanica con i pilastri del proprio prestigio, ossia, come accennato, il Laureato nella sua veste Fifty, celebrativa dei suoi 50 anni -, il Tre Ponti d’Oro e il Minute Repeater. Osserva Michel-Amadry: «Di qui in avanti, procederemo con le politiche d’investimento messe a punto al fine di rendere desiderabili e richiesti i 5.000/6.000 esemplari prodotti ogni anno. In tal senso, siamo indipendenti e liberi di agire senza alcun vincolo. L’Alta Orologeria per Girard-Perregaux non è una categoria, è un insieme di valori, risiede nelle finiture dell’orologio, nel rifiuto di qualsiasi compromesso, nella ricerca dell’ergonomia e del giusto equilibrio fra tecnica ed estetica». Sulla base di questi presupposti, la Maison ha dedicato tempo e risorse per lo specifico rilancio del Laureato, classe 1975, evolvendolo nel Fifty e rendendolo territorio d’integrazione di diverse firme della Maison, tra le quali, come rileva Michel-Amadry, «troviamo i ponti di Girard-Perregaux, la gabbia del tourbillon a forma di lira, la lunetta ottagonale ed il bracciale integrato». Un anno fa, proprio il Laureato Fifty tre sfere da 39 mm, ha accolto il nuovo calibro automatico GP4800, unitamente a nuove soluzioni strutturali sul tonneau della cassa, con angoli più affilati, smussature lucide più pronunciate, un’integrazione ancora più lineare del bracciale rastremato ed un’impermeabilità aumentata fino a 15 atmosfere. Oggi, su quel concept è stato sviluppato il Tourbillon Micro-Rotor da 39 mm (10 mm di spessore), in acciaio, dotato del calibro automatico di manifattura GP8410, con micro-rotore in platino e in oro rosa (21.600 alternanze/ora, 72 ore d’autonomia), su cui spicca la finitura a Clous de Paris sul quadrante in oro bianco smaltato blu Grand Feu o in oro rosa ripreso sui ponti del meccanismo -, ad incorniciare il tourbillon sotto un ponte in oro bianco; lo stesso materiale impiegato per indici e sfere completati da materiale luminescente ad emissione blu.

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