Il gonfiore addominale può essere provocato da una cattiva digestione o dalla concentrazione di tessuto adiposo che si accumula nella zona della pancia.
È molto frequente nelle donne e negli uomini dopo i 50 anni quando il metabolismo subisce inevitabilmente delle variazioni che lo predispongono.
Nella maggior parte dei casi le cause sono da rintracciare in un’alimentazione sbilanciata caratterizzata dall’assunzione di alimenti troppo calorici e privi di fibre e nutrienti. Anche la vita sedentaria e lo stress cronico che aumenta i livelli di cortisolo sono tra le cause della formazione del problema.
A ciò si aggiungono i cambiamenti ormonali che si verificano intorno ai 50 anni con la menopausa nelle donne e con la riduzione del testosterone negli uomini che tende a ridurre la massa muscolare. Il gonfiore addominale non è solamente un problema estetico ma può essere associato alla comparsa di problemi di salute da non sottovalutare assolutamente come il diabete di tipo 2, la disbiosi intestinale, l’ipertensione e la sindrome metabolica.
Per contrastare la sensazione di pesantezza e gonfiore addominale l’alimentazione è una valida e preziosa alleata. I nutrizionisti consigliano di seguire un regime alimentare sano che privilegia cibi ricchi di fibre e povera di grassi saturi che tendono ad accumularsi e a provocare pesantezza, gas intestinali, gonfiore e grasso adiposo.
Vi suggeriamo sette alimenti preziosi che contrastano il gonfiore addominale e che facilitano la digestione.
Semi di chia
Ricchi di fibre che aiutano a regolarizzare l’attività intestinale riducendo la sensazione di gonfiore. È facile integrarli all’interno della propria dieta. Sono un ingrediente prezioso per colazione e spuntini salutari. Si possono aggiungere ai frullati e agli smoothies. Per incentivare il loro potere sgonfiante occorre lasciarli in ammollo in acqua, yogurt e latte per almeno venti – trenta minuti prima del consumo.
Avena
Contiene una grande riserva di vitamine, sali minerali, fibre e sostanze antiossidanti. Soprattutto consumata cruda è ricca di amido resistente che contribuisce a ridurre il grasso che si forma a livello dell’addome Le fibre in esse contenute contrastano i picchi glicemici e le impennate di insulina che sono tra le responsabili del gonfiore addominale.
Verdure a foglia larga
Da prediligere sono la lattuga, il radicchio, la lattuga, il sedano, gli spinaci e la rucola. Contengono poche calorie e risultano più digeribili tanto da contrastare il gonfiore e la formazione di gas intestinali.
Fagioli
Apportano all’organismo fibre e proteine che donano un senso di sazietà notevole. Sono suggeriti per contrastare la formazione del grasso a livello addominale perché le loro fibre solubili risultano facilmente digeribili.
Topinambur
È una fonte preziosa di inulina, una particolare fibra solubile che contrasta efficacemente la sensazione di pesantezza perché favorisce al meglio la regolarità intestinale. È un tubero povero di calorie e apporta all’organismo vitamine del gruppo B e ferro.
Avocado
È un vero e proprio superfood in grado di fornire calcio, potassio, vitamine e grassi monoinsaturi. Le sue fibre fanno bene alla salute dell’intestino. Uno studio pubblicato sul Journal of Nutrition e condotto dall’Università dell’Illinois Urbana-Champaign ha rivelato che è un prezioso alleato per ridurre il grasso addominale soprattutto quello viscerale che oltre ad essere quello più profondo è quello più pericoloso.
Basilico
È un’erba aromatica molto contemplata nella dite mediterranea. Apporta poche calorie e molte vitamina come quelle K, A e C oltre a sostanze antiossidanti che svolgono un’azione anti- aging. Ha un’azione carminativa che aiuta a sgonfiare la pancia e a ridurre i gas intestinali. Perfetta per rilassare la muscolatura del tratto intestinale, riduce spasmi e crampi.
