Dai benzinai ai campi, fino al mare. Eni allarga il fronte della sua iniziativa per contenere il caro-energia e, dopo aver introdotto il price cap su benzina e gasolio nelle stazioni Enilive aderenti, scende in campo al fianco di agricoltura e pesca. La nuova misura prevede uno sconto del 20%, al netto dell’Iva, sul prezzo di benzina e gasolio destinati all’uso agricolo e motopesca. L’iniziativa partita oggi e resterà in vigore fino al 31 ottobre, con la possibilità di essere estesa fino alla fine dell’anno. È il secondo capitolo, dopo quello aperto il 28 settembre, di «Eni per l’Italia», il piano con cui il gruppo sta cercando di trasferire una parte dei benefici della propria attività lungo la filiera, intervenendo sui costi energetici. Una sequenza che porta ora l’operazione dai consumatori finali a due comparti produttivi particolarmente sensibili al costo dei combustibili.
Per agricoltori e pescatori il carburante è un fattore diretto del costo di produzione. Ed è proprio per questo che l’iniziativa ha incassato il plauso del settore. Prima da Legacoop e poi dal presidente di Copagri Tommaso Battista secondo cui lo sconto del 20% rappresenta una «risposta concreta» alle difficoltà delle imprese. Battista ha riconosciuto anche il ruolo del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida nel favorire l’iniziativa e ha auspicato che l’esempio di Eni venga seguito dalle altre compagnie petrolifere. Come accaduto con il price cap per la benzina, il gruppo Socar (che detiene la rete di Ip) ha annunciato che dal 5 ottobre interverrà «a sostegno delle filiere agricola e ittica». Il messaggio che arriva dal mondo agricolo è però doppio: bene gli interventi immediati, ma servono anche misure strutturali. Lo sconto può alleggerire nell’immediato i bilanci delle aziende, ma non risolve il problema di fondo della competitività di un settore esposto ai prezzi dell’energia. Ed è qui che l’operazione Eni si inserisce in un quadro più ampio. L’appello del governo a contenere l’impatto del caro-energia sta trovando risposte da una parte crescente del mondo industriale e dei servizi, dall’energia alla telefonia. Da ultimo, ieri anche WindTre ha annunciato uno sconto del 50% sulle componenti commerciali di luce e gas.
