MADE expo mette in scena l'edilizia del futuro

Torna in Fiera Milano a Rho, dal 22 al 25 novembre prossimi il salone il salone di riferimento per il settore della progettazione, dell’edilizia e delle costruzioni con 300 espositori e una raffica di novità che professionisti, progettisti, imprese di costruzione e produzione, artigiani, serramentisti, contractor e buyers possono scoprire in presenza e online.

MADE expo mette in scena l'edilizia del futuro

L’hastag #costruiamoilfuturo è l’espressione più compiuta per definire la visione e gli obiettivi di MADE expo, il salone di riferimento per il settore della progettazione, dell’edilizia e delle costruzioni che torna in fieramilano a Rho, dal 22 al 25 novembre prossimi e sarà l’occasione per raccontare il momento di importante evoluzione del mondo delle costruzioni e della sua imponente filiera, vero motore dell’economia italiana. L’Italia infatti punta a una crescita del 6% del Pil nel 2021 rispetto al 2020 e questo risultato è reso possibile grazie anche alla crescita del settore edile e a livello europeo nei primi mesi del 2021 la produzione della filiera è infatti aumentata del 3,3% nell'area euro e del 3,8% nell'Unione Europea, rispetto allo scorso anno (stime Eurostat).

MADE expo, per la prima volta organizzata direttamente da Fiera Milano, attraverso la società Made Eventi Srl, di proprietà di Fiera Milano (60%) e di Federlegno Arredo Eventi (40%), è l’hub in espositivo grado di esprimere tutto il potenziale del comparto dell’edilizia e della filiera leader in Italia e una delle principali in Europa con una Building Community rappresentata da oltre 700.000 imprese e più di un milione di addetti. Una rete di professionisti, progettisti, imprese di costruzione e produzione, artigiani, serramentisti, contractor e buyers che avranno la possibilità di visitare prodotti, progetti, innovazioni di oltre 300 aziende espositrici.

Quattro le grandi aree tematiche. MADE porte, finestre e chiusure per serramentisti, progettisti, rivenditori e imprese di costruzione; MADE involucro e outdoor, dedicata ai sistemi di copertura e di facciata opachi e trasparenti, al settore del vetro e delle schermature solari; MADE BIM & tecnologie che presenta alle soluzioni hardware e software per esplorare le nuove opportunità legate all’uso del Building information modeling nei processi di progettazione, costruzione e manutenzione delle opere; MADE costruzioni e materiali dedicata all’innovazione dei materiali, al loro efficientamento, dalla sostenibilità e alla sicurezza.

“Fiera Milano è pronta ad accogliere tutto il network della manifestazione, offrendo a espositori e operatori un’esperienza unica di questa importante mostra professionale - spiega dice Mario Franci, amministratore delegato di Made Eventi Srl e chief revenue officer di Fiera Milano Spa che aggiunge: “C’è un desiderio diffuso di tornare a incontrarsi dal vivo, vedere prodotti e sistemi e di mostrare in diretta nei padiglioni l’innovazione che nell’ultimo anno e mezzo non si è riusciti a fare vedere al mercato. È veramente l’edizione della ripartenza che dimostra anche il ruolo di Fiera Milano a sostegno delle imprese e dell’economia italiana se si considera che sarà la manifestazione numero 22 che apre i battenti da inizio settembre”.

“Come sempre, oltre ai settori merceologici, Made expo proporrà momenti di confronto business to business con al centro i temi della sostenibilità energetica, dell’innovazione nel settore dell’edilizia e delle costruzioni - sottolinea Franci -. Si parlerà anche di nuovi modelli di business dal punto di vista della progettazione e dell’impiantistica. Inoltre, grazie agli innovativi servizi digitali, espositori, buyer e visitatori potranno vivere l’appuntamento fieristico sia in un formato fisico, sia in versione digitale”.
La multicanalità durante la visita terrà connessi tutti gli attori fieristici attraverso una community consapevole che avrà accesso alla nuova App della manifestazione, al My Matching, ai Webinar & Live Chat, al Blog dedicato e al Digital Signage presente nelel quartiere fieristico. Molti degli eventi e convegni saranno anche trasmessi in streaming sui canali digitali.

Il palinsesto prevede di più di 100 eventi (con l’erogazione dei crediti formativi) suddivisi in quattro grandi appuntamenti: ArchInTrend, Forum Legno Edilizia, The place to build e SerramenTalk. Fra i percorsi anche il tema della qualità dell’abitare perché nel periodo di emergenza sanitaria le case e il comfort abitativo hanno assunto una nuova valenza e i Bonus statali hanno reso accessibili grandi opere di riqualificazione e ristrutturazione, per questo ci saranno approfondimenti dedicati al Superbonus 110%. In Italia sono stati oltre 46.000 gli interventi edilizi legati al Superbonus per un valore di 7,5 miliardi di euro. Solo nel mese di settembre si è registrato un aumento del 24,4% nel numero di interventi e del 31,8% nell'importo, ovvero circa 9mila interventi in più per 1,8 miliardi di euro (dati Ance). A livello di distribuzione regionale, al primo posto c'è la Lombardia con più di 6.000interventi per un importo di 1,12 miliardi di euro.

“L’edizione di quest’anno assume un valore ancor più importante testimoniando la volontà di organizzatori ed espositori di tornare ad avere un contatto diretto con tutti i protagonisti di un settore che definire trasversale è probabilmente riduttivo - spiega Gianfranco Marinelli, presidente di Made Eventi Srl e presidente di Federlegno Arredo Eventi Spa -. L’edilizia, questo non lo scopriamo certo oggi, rappresenta un volano economico importantissimo: quando il mattone si mette in moto, l’industria e l’economia si mettono in moto in Italia come negli altri Paesi. Ed è proprio in quest’ottica che credo sia necessario attivarci come filiere coinvolte perché vengano rinnovati nella prossima legge di Bilancio gli incentivi fiscali, a partire dal bonus facciate, sisma bonus, ecobonus, ristrutturazioni e mobili affinché la spinta propulsiva che l’edilizia può dare all’economia del Paese non si interrompa. Basta pensare al comparto del legno, del design e dell’arredo che dalle nuove costruzioni e dalle ristrutturazioni hanno ricevuto un nuovo slancio”.

Per Marco Recalcati, head of Real Estate Italy “le misure governative inerenti Pnnr e Superbonus 110%, rappresentano delle leve importanti sia dal punto di vista economico che sociale per sostenere un settore strategico per il paese Italia come quello dell'edilizia e come UniCredit abbiamo messo in campo una task force dedicata e strutturata per supportare le sei mission del Pnrr e un'innovativa gamma di finanziamenti per le imprese che si impegnano a migliorare il proprio profilo di sostenibilità denominata futuro sostenibile oltre a importanti collaborazioni con partner di rilievo per digitalizzare interamente tutte le pratiche inerenti la cessione del credito derivante dal Superbonus 110%”.

MADE expo guarda comunque al futuro, allo sviluppo sostenibile, all’economia circolare alla transizione ecologica in cui giocano un ruolo importante anche le istituzioni. “In Lombardia abbiamo imboccato da tempo la strada dello sviluppo sostenibile e siamo all’avanguardia sul fronte dell’economia circolare. La produzione lombarda dei rifiuti speciali, secondo i dati del 2018, si attesta sui 32 milioni di tonnellate di cui 13 sono inerti derivanti da demolizione e costruzione - ricorda Raffaele Cattaneo, assessore all’Ambiente e clima di Regione Lombardia -. È un trend crescente (+35% rispetto a 2010) in cui i rifiuti inerti da costruzione e demolizione incidono circa per il 40%, con un incremento di circa 3,9 milioni di tonnellate rispetto al 2010. In Lombardia però si è assistito ad un aumento del recupero dei rifiuti come nuova materia, passato dal 63% nel 2002 all’83% nel 2018. E per costruire politiche che tengano conto di questa evoluzione abbiamo istituito l’Osservatorio per l’economia circolare e la transizione energetica e in collaborazione con gli operatori, attraverso lo studio la creazione di una filiera industriale che ci ha posti all'avanguardia nel cammino verso l’economia circolare. Questo ha già prodotto risultati concreti, come per esempio il market inerti e il recupero delle scorie di acciaieria”.

A livello mondiale l’edilizia sostenibile prevede di raggiungere il valore di 187,4 miliardi di dollari entro il 2027, tendenza confermata anche dal World Green Building Council, secondo cui le infrastrutture e gli edifici punteranno a ridurre del 40% le emissioni di carbonio entro il 2030, e del 100% entro il 2050.
“Il futuro delle costruzioni ha un filo rosso che attraversa comparti diversi in tutte le dimensioni e specificità - dice Regina De Albertis, presidente Assimpredil Ance -. Per noi guardare alla sostenibilità equivale a dare il giusto valore al fare impresa. Questo vuol dire tener presenti contemporaneamente tre pilastri fondamentali: quello sociale, perché l’edilizia sia la protagonista della creazione di comunità davvero umane; quello ecologico, perché l’ecosistema nel quale andiamo ad operare deve essere tutelato e rispettato; infine, l’aspetto economico, perché l’ondata di rigenerazioni oltre a contrastare l’emergenza climatica porterà benefici in termini di sviluppo delle imprese e di contrasto alla povertà energetica. Poi c’è la collaborazione: noi guardiamo all’intera filiera sostenibile, perché se questi valori sono abbracciati da tutti gli stakeholder, fornitori inclusi, si innescherà un volano virtuoso che porterà alla realizzazione di una società più circolare e responsabile”.

Da sottolineare che Made expo si terrà nelle stesse date di altre due manifestazioni del settore, Sicurezza e Smart Building Expo: un unico biglietto che permetterà di ottimizzare investimenti, tempi di visita e risorse, massimizzare le occasioni di confronto e aggiornamento, ma soprattutto offrire al mondo dei progettisti e degli installatori una proposta a completa.
L’appuntamento è dunque a Fiera Milano dal 22 al 24 novembre per Sicurezza e Smart Building Expo e dal 22 al 25 novembre per Made expo.

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