Agosto alleggerisce il calendario fiscale, ma non lo svuota. Dopo la corsa agli adempimenti di giugno e luglio, contribuenti, professionisti e imprese dovranno concentrarsi soprattutto su tre date decisive: il 5, il 20 e il 31 agosto. Il cuore del mese sarà il giorno 20, quando si concentreranno versamenti legati alle dichiarazioni, ritenute, Iva e obblighi periodici. Lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate conta per quella giornata 140 differenti versamenti, distribuiti tra numerose categorie fiscali.
Rottamazione, la tolleranza fino al 5 agosto
Il primo termine da ricordare riguarda la rottamazione-quinquies. La prima o unica rata era formalmente dovuta entro il 31 luglio 2026, ma i cinque giorni di tolleranza previsti dalla disciplina consentono di completare il pagamento entro mercoledì 5 agosto senza perdere i benefici della definizione agevolata. Oltre questa finestra, un versamento omesso, insufficiente o tardivo può determinare la decadenza dal piano.
Il 20 agosto, il giorno più affollato
La parte più consistente del calendario si concentra giovedì 20 agosto. I contribuenti soggetti agli Isa, insieme a forfettari e aderenti al regime di vantaggio interessati dalla proroga, potranno versare le somme collegate alle dichiarazioni con una maggiorazione dello 0,80%. Alla stessa data arrivano anche le rate di saldo 2025 e primo acconto 2026: lo 0,51% di interessi per la terza rata partita il 30 giugno e lo 0,18% per la seconda rata successiva al versamento del 30 luglio.
Ritenute, Tobin Tax e contributi Enasarco
Sempre entro il 20 agosto dovranno essere effettuati numerosi adempimenti mensili: dalle ritenute operate dai condomìni e dalle imprese assicurative all’imposta sulle attività di intrattenimento. Scade anche la Tobin Tax sulle operazioni finanziarie del mese precedente, da versare mediante F24 con i codici previsti per le diverse transazioni. Per le imprese preponenti arriva inoltre il termine dei contributi Enasarco relativi alle provvigioni del secondo trimestre, con pagamento tramite addebito bancario o PagoPA.
Gli ultimi appuntamenti del 31 agosto
Lunedì 31 agosto chiuderà il mese con un numero più contenuto di obblighi. Tra questi figurano la registrazione e il pagamento dell’imposta sui contratti di locazione decorrenti dal 1° agosto, alcuni versamenti Iva sugli acquisti intracomunitari e gli adempimenti Intra. Per il regime Ioss, la dichiarazione relativa alle vendite di luglio e il pagamento dell’imposta dovuta devono essere effettuati entro la fine del mese successivo al periodo dichiarato. Sul fronte automobilistico, il termine riguarda in generale vetture fino a 35 kW e motoveicoli con bollo scaduto a luglio, ferma restando la disciplina delle singole Regioni.
