Flotte aziendali Le società: «Tremonti-ter anche per noi»

La ricerca condotta nel primo trimestre dal «Corporate vehicle observatory» di Arval dà una chiave di lettura del mercato delle flotte aziendali in un periodo caratterizzato dalla crisi. Il «Barometro 2009», realizzato con Tns Infratest, ha evidenziato come il 38% delle grandi aziende dichiari che non cambierà la propria «car policy» a causa del momento difficile, mentre solo il 20% lo ha già fatto e il 28% provvederà in seguito. I dati sembrano mostrare non tanto una mancanza di percezione della crisi, quanto un certo disorientamento su come far fronte ai cambiamenti in atto. Le principali preoccupazioni dei «decision maker» sono risultate essere la pressione sui costi, la ricerca di costi fissi e pianificabili, e l’avversità al rischio. L’attenzione al tema ambientale risulta amplificata dal contesto di crisi, in quanto, molto spesso la scelta «verde» si rivela anche la più economica (riduzione dei consumi, della dimensione del motore e della categoria del veicolo). Carlo Basadonna, direttore del Cvo, ha sollecitato il governo a estendere la «Tremonti ter» all’auto e a varare, per il comparto, la completa deducibilità dell’Iva.

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