FUORI DALLA NOTIZIA - La trazione integrale ha una memoria da elefante

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo.

LA NOTIZIA. Trazione anteriore, posteriore o integrale? Gli elefanti preferiscono l'ultima. Uno studio, condotto da un gruppo di ricercatori del Royal Veterinary College di Londra, rivela che i pachidermi si muovono esattamente come una 4x4, utilizzando tutte e quattro le zampe per accelerare e frenare, al contrario degli altri quadrupedi.
«È una scoperta sorprendente che questi animali si muovano in questo modo - spiega John Hutchinson, dell'RVC - nessuno lo sospettava. La maggior parte dei quadrupedi sono a "trazione posteriore", invece gli elefanti sono chiaramente a "trazione integrale"», cioè hanno eliminato la separazione di funzioni tra le zampe anteriori e quelle posteriori.
Lo studio, che ha controllato la forza di pressione sul terreno prodotta dagli arti dell'elefante, si basa sulle immagini dei movimenti locomotori di sei elefanti indiani in cattività. I video dimostrano che le zampe degli elefanti producono dei movimenti «elastici» in grado di facilitare il passo veloce e la corsa quando almeno una, e normalmente due zampe, sono sempre piantate con forza sul terreno. Tutti i quadrupedi, dai gatti ai cavalli, tendono a utilizzare le loro zampe posteriori per l'accelerazione e quelle anteriori per rallentare e frenare. L'unicità della locomozione degli elefanti - precisa l'«Independent» - viene descritta nello studio pubblicato sui «Proceedings of the National Academy of Sciences».

FUORI DALLA NOTIZIA. Come slogan pubblicitario, non suonava male. Ma poi alle parole dovettero seguire i fatti e allora... Quando il cartaginese Annibale Barca, nel terzo secolo prima di Cristo, rispose, a chi gli dava del pazzo a proposito dell'impresa che aveva in mente, «Noi troveremo una strada. Oppure ne apriremo una nuova» (cfr. Wikipedia), non ne era consapevole, ma aveva inventato il «4x4».
Il modello base era solidissimo, anche se non molto veloce, e soprattutto poteva contare su quattro zampe che democraticamente si dividevano la trazione. Si chiamava «Elephas Africanus», ma non ebbe grande successo in Europa. Tuttavia, come disse Annibale, la strada era aperta. Si trattava soltanto di aspettare due millenni abbondanti perché la trazione integrale, come voleva lui, invadesse il mercato.

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